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SALSOUL: ECCO COME NACQUE IL REMIX!!!
II boss della Salsoul aveva assegnato ad Harris la produzione e
contemporaneamente gli aveva riservato un'etichetta satellite, la Gold Mind,
nonchè i diritti per il progetto Holloway. Quando venne dato alle stampe, nel
gennaio 1977, l'album della Holloway, “Loleatta”, ricevette recensioni
entusiasmanti. Un mese più tardi, la cantante fece il suo primo debutto serale
al Gallery in occasione del party per la ricorrenza del Massacre di S.Valentino.
Quando Holloway arrivò, il party era in pieno svolgimento, lei ebbe solo una
piccola esitazione prima di lanciarsi nel nuovo ambiente, ma poi, la futura diva
“Salsoul” salì sul palco, si diresse verso il microfono e cominciò ad
improvvisare sulla base delle nuove sonorità “europee” di "Love in 'C' Minor,"
che il DJ Nick Siano era solito suonare in quel periodo. Afferrato il microfono
Loleatta iniziò a cantare alla maniera di Cerrone, facendo, “Yeah, yeah! Yeah,
yeah!”. L’uditorio cominciò ad eccitarsi, mentre la Holloway finì per eseguire
quasi tutti i brani del suo album, mentre il pubblico, quasi per incanto,
cominciò ad intonare canzoni neppure tanto popolari, "We are Getting Stronger
(The Longer We Stay Together)" e "Is It Just a Man's Way?" Certamente, la
vendita di trecento mila copie rappresentavano un debutto di tutto rispetto, ma
se paragonate al terremoto provocato da “Love To Love You Baby”, Loleatta
sarebbe appena comparsa nella scala Mercalli. Non soddisfatto di riporre tutte
le sue speranze sull'ultima uscita di Halloway, alla salsoul avevano
incominciato a pubblicizzare le First Choice, un gruppo di ragazze scartate
dalla Scepter poco prima che le stesse registrassero una serie di importanti
successi con la Philly Groove, compreso "Armed and Extremely Dangerous," "Guilty,"
"Love and Happyness," "Newsy Neighbors," "The Players," e " Smarty Pants." La
Warner Bros, che aveva successivamente scritturato il gruppo, lo abbandonò poi
repentinamente dopo un breve periodo. “II presidente della Warner ci aveva
notato, a New York, a fianco di George Benson, Dionne Warwick, e Chaka Khan,” -
racconta la cantante e leader Rochelle Fleming - “Eravamo molto eccitate quando
venimmo a sapere che voleva scritturarci per la Philly Groove. Ci piaceva
veramente molto la Warner Bros. La pubblicità era favolosa e ci compravano tutti
i vestiti!” Nel breve volgere di un paio di mesi, tuttavia, le cose per il trio
di Filadelfia precipitarono.: in seguito ad alcune controversie, la Warner, che
non amava i fastidi, mise le tre giovani donzelle alla porta. Da lì a poco,
le Frist Choice arrivarono alla corte di Norman Harris, “Doctor Love" usci per
l’etichetta Gold Mind , dopo non pochi travagli e rifacimenti vari., ma ne valse
la pena. '”Doctor Love” fu il più grande successo della Salsoul in termini
mercantili. Il disco uscito nell'aprile del 1977, raggiunse la cruna delle
classifiche, sia dei primi quaranta brani pop, che dei primi dieci R&B,
ricevendo cosi tanti riconoscimenti, al punto che alla Salsoul pensarono di aver
trovato la chiave di volta. Buona parte dei meriti andarono a Norman Harris, ma
fu grazie alla versione “manipolta “ da Tom Moulton, che la canzone divenne,
anche uno dei successi più in voga nei clubs. Purtoppo per dissidi interni tra
gli autori ed a causa delle precarie condizioni di salute di Norman Harris,
l'album successivo delle First Choice non riuscì ad eguagliare i fasti di
“Doctor Love”: la magia svanì per incanto. Holloway, nel frattempo, stava
cercando in tutti i modi di sfondare, ma il suo senso di frustrazione aumentò,
quando venne chiamata a collaborare al terzo album della Salsoul Orchestra,
“Magic Journey”, cantando come guest in “Runaway.”. Vince Montana trattò la
Holloway come se la canzone fosse la sua, e le stesse facendo un favore a
fargliela cantare. L'infelicità di Loleatta aumentò a causa di un terribile
raffreddore. La voce risultava un po' nasale, ma ebbe ancora la forza e la
capacita di farla uscire fuori. Infatti prima della fine della seduta di
registrazione, aveva persino cominciato a divertirsi, riuscendo a catturare il
sentimento della canzone. Tuttavia, nonostante il contributo della potente voce
della Holloway, che aveva trasformato una canzone promettente in un enorme
successo, la Salsoul Orchestra riscosse un successo maggiore di quello della
cantante, la quale rimase molto delusa, soprattutto dopo aver letto il suo nome,
quasi nascosto tra gli altri credits ed i numerosi dei ringraziamenti.
Continua

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