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  DISCO & FUNK INFO

  MOTOWN: QUANDO LA DANCE SI CHIAMAVA SOUL! (Antagonismo e similitudine con il Memphis sound). Nel momento in cui gli anni '50 rifluirono nei '60...

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  FRANCIS GRASSO: L'UOMO CHE INVENTO' LA DISCO MUSIC (Il piccolo DJ di sangue italico che inventò il mixing)  ANTEFATTO: Fino ad allora, il campo di battaglia dei più feroci...
 

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  DAVID MANCUSO  non è uno consueto. Non lo è mai stato. Per i dj con un po’ di coscienza del proprio mestiere David Mancuso è una specie di figura paterna...

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  ROSKO E I SUOI FRATELLI: IL ROCK DA DISCOTECA . E' superfluo dirlo: il primo rock non si scorda mai! Lo si può constatare in una qualsiasi discoteca, durante una festa Anni ’70...

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  WELCOME TO "ONE NATION UNDER A GROOVE"

 SALSOUL: ECCO COME NACQUE IL REMIX!!!

II boss della Salsoul aveva assegnato ad Harris la produzione e contemporaneamente gli aveva riservato un'etichetta satellite, la Gold Mind, nonchè i diritti per il progetto Holloway. Quando venne dato alle stampe, nel gennaio 1977, l'album della Holloway, “Loleatta”, ricevette recensioni entusiasmanti. Un mese più tardi, la cantante fece il suo primo debutto serale al Gallery in occasione del party per la ricorrenza del Massacre di S.Valentino. Quando Holloway arrivò, il party era in pieno svolgimento, lei ebbe solo una piccola esitazione prima di lanciarsi nel nuovo ambiente, ma poi, la futura diva “Salsoul” salì sul palco, si diresse verso il microfono e cominciò ad improvvisare sulla base delle nuove sonorità “europee” di "Love in 'C' Minor," che il DJ Nick Siano era solito suonare in quel periodo. Afferrato il microfono Loleatta iniziò a cantare alla maniera di Cerrone, facendo, “Yeah, yeah! Yeah, yeah!”. L’uditorio cominciò ad eccitarsi, mentre la Holloway finì per eseguire quasi tutti i brani del suo album, mentre il pubblico, quasi per incanto, cominciò ad intonare canzoni neppure tanto popolari, "We are Getting Stronger (The Longer We Stay Together)" e "Is It Just a Man's Way?" Certamente, la vendita di trecento mila copie rappresentavano un debutto di tutto rispetto, ma se paragonate al terremoto provocato da “Love To Love You Baby”, Loleatta sarebbe appena comparsa nella scala Mercalli. Non soddisfatto di riporre tutte le sue speranze sull'ultima uscita di Halloway, alla salsoul avevano incominciato a pubblicizzare le First Choice, un gruppo di ragazze scartate dalla Scepter poco prima che le stesse registrassero una serie di importanti successi con la Philly Groove, compreso "Armed and Extremely Dangerous," "Guilty," "Love and Happyness," "Newsy Neighbors," "The Players," e " Smarty Pants." La Warner Bros, che aveva successivamente scritturato il gruppo, lo abbandonò poi repentinamente dopo un breve periodo. “II presidente della Warner ci aveva notato, a New York, a fianco di George Benson, Dionne Warwick, e Chaka Khan,” - racconta la cantante e leader Rochelle Fleming - “Eravamo molto eccitate quando venimmo a sapere che voleva scritturarci per la Philly Groove. Ci piaceva veramente molto la Warner Bros. La pubblicità era favolosa e ci compravano tutti i vestiti!” Nel breve volgere di un paio di mesi, tuttavia, le cose per il trio di Filadelfia precipitarono.: in seguito ad alcune controversie, la Warner, che non amava i fastidi, mise le tre giovani donzelle alla porta. Da lì a poco, le Frist Choice arrivarono alla corte di Norman Harris, “Doctor Love" usci per l’etichetta Gold Mind , dopo non pochi travagli e rifacimenti vari., ma ne valse la pena. '”Doctor Love” fu il più grande successo della Salsoul in termini mercantili. Il disco uscito nell'aprile del 1977, raggiunse la cruna delle classifiche, sia dei primi quaranta brani pop, che dei primi dieci R&B, ricevendo cosi tanti riconoscimenti, al punto che alla Salsoul pensarono di aver trovato la chiave di volta. Buona parte dei meriti andarono a Norman Harris, ma fu grazie alla versione “manipolta “ da Tom Moulton, che la canzone divenne, anche uno dei successi più in voga nei clubs. Purtoppo per dissidi interni tra gli autori ed a causa delle precarie condizioni di salute di Norman Harris, l'album successivo delle First Choice non riuscì ad eguagliare i fasti di “Doctor Love”: la magia svanì per incanto. Holloway, nel frattempo, stava cercando in tutti i modi di sfondare, ma il suo senso di frustrazione aumentò, quando venne chiamata a collaborare al terzo album della Salsoul Orchestra, “Magic Journey”, cantando come guest in “Runaway.”. Vince Montana trattò la Holloway come se la canzone fosse la sua, e le stesse facendo un favore a fargliela cantare. L'infelicità di Loleatta aumentò a causa di un terribile raffreddore. La voce risultava un po' nasale, ma ebbe ancora la forza e la capacita di farla uscire fuori. Infatti prima della fine della seduta di registrazione, aveva persino cominciato a divertirsi, riuscendo a catturare il sentimento della canzone. Tuttavia, nonostante il contributo della potente voce della Holloway, che aveva trasformato una canzone promettente in un enorme successo, la Salsoul Orchestra riscosse un successo maggiore di quello della cantante, la quale rimase molto delusa, soprattutto dopo aver letto il suo nome, quasi nascosto tra gli altri credits ed i numerosi dei ringraziamenti.
 

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