DONNA
SUMMER: Donna Summer rappresenta
la quintessenza della “disco” nell’espressione più ortodossa del termine:
lustrini, fremiti, ammiccamenti, sospiri, testi ripetitivi, ritmi incisivi e
cadenzati di matrice teutonica, distanti anni luce dal funk made in USA e dalle
sue stesse origini di cantante soul-gospel. Il primo successo, " Love to
Love you, Baby ", fu bandito dalla B.B.C., addirittura bruciato da un prete
irato a Tallahassee in Florida diventando famoso come " il disco che ti fa
spegnere il giradischi quando i bambini sono nei dintorni ". Fu questo tipo di
contro-pubblicità che aprì le porte del successo e della ricchezza a Donna
Summer e la fece diventare la " Prima Donna delle Discoteche "...
DONNA
TECHNO: La musica techno, (da intendersi come un primo
tentativo di ottenere musica, magari ballabile, attraverso l’utilizzo dei
primi sintetizzatori), aveva guadagnato terreno in Europa, particolarmente in
Germania con i Kaftewerk, i cui dischi, pur avendo una marcata componente rock,
venivano suonati in discoteca, anche degli esigentissimi DJs della “Grande
Mela”: alcuni di essi, utilizzando due copie dello stesso brano, si divertivano
a mixarli all’infinito, creando delle lunghe ed interminabili suite...
DONNA E GIORGIO: Giorgio Moroder, è stato e continua ad essere,
pur nel suo dorato “esilio” americano) uno dei produttori più innovativi e
geniali degli ultimi quarant’anni. Negli anni Settanta, il giovane musicista
della Val Gardena, immigrato nell’opulenta Baviera, rappresentò tutto ciò che il
rock non riusciva più ad essere: l’anello di congiunzione tra l’universo
musicale giovanile e l’evoluzione delle tecnologie sonore. A quel tempo,
soprattutto in territorio mitteleuropeo, i prodotti basati sull'uso del
sintetizzatore...
PUNTINE
VELOCI: “Siamo i dieci dee-jay dalla puntina veloce, con lo scretch sopra un
rap, ci riconosci dalla voce!”. Era questo l’urlo di battaglia, di una
nutrita banda di DJs italiani...
ITALIAN
DISCO: 'Gli Italiani non sono stati inferiori ai Tedeschi in quanto a produzioni
disco-dance: sul calare degli anni ’70, il Bel Paese, da Milano a Roma, passando
per Bologna, era un pullulare di produttori e di etichette, pronti a cavalcare
l’onda lunga della musica da discoteca, ormai dilagante e protagonista assoluta
del mercato del vinile...
ROSKO
E I SUOI FRATELLI: IL ROCK DA DISCOTECA . E' superfluo dirlo: il primo rock non
si scorda mai! Lo si può constatare in una qualsiasi discoteca, durante una
festa Anni ’70...
DISCO
EXTRAORDINAIRE: Sono disponibili le nuove raccolte della serie "Life
Is A Party" (Volume 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8). Contiengono alcune rare versioni come da vinile...
AMERICAN
STYLE: una serie di Jingles in puro stile americano. assai cari alle radio
degli anni '70 ed '80, ma che molto piacciono ancora ai DJs e gli addetti ai
lavori, forse perchè gli USA sono, un punto di riferimento da sempre....
In questi giorni è uscito il nuovo singolo di
Donna Summer. Un gradito ritorno per quanto hanno vissuto il periodo aureo della
"disco", Riportiamo una nota della sua casa discografica,
NEW YORK-- La leggendaria cantante ed autrice
Donna Summer sta lavorando duramente al primo album di studio composto
interamente da inediti da 17 anni a questa parte! CRAYONS verrà pubblicato il 20
Maggio dalla Burgundy/Sony BMG. Il primo estratto, "Stamp your feet", è già in
offerta su iTunes. Negli oltre 30 anni in cui ha fatto musica, Donna Summer non
ha mai limitato il proprio talento ad un solo genere. Anche se per molti fans è
- e sarà per sempre - la "Regina della Disco", i suoi successi hanno abbracciato
diversi generi, dal Rock all'R&B, dal Gospel a, naturalmente, la Dance. Donna
Summer contribuì a definire la musica pop degli anni '70 e CRAYONS possiede
tutte le caratteristiche che la resero un'icona...
In molti ritengono che la disco-music sia un
unico contenitore, fatto di suoni ripetitivi ed identici fra loro. Questa tesi,
largamente diffusa, è facilmente confutabile: in primis è difficile considerare
la “disco” un genere musicale vero e proprio o, almeno un genere unico dai
contorni definiti; inoltre, va detto, che la “musica da discoteca”, a partire
dai primi anni ’70 e fino al 1984, ha maturato tutta una serie di evoluzioni,
mutamenti e cambiamenti, subendo l’influenza di generi e stili musicali
molteplici, ...
Erano gli anni '70 e
chiunque si trovasse a viaggiare lungo le pianure emiliane, puntando verso la
riviera, s'imbatteva, con una certa frequenza, in una miriade di costruzioni
davvero particolare. In effetti, scendendo lungo la via Emilia, fra Parma e
Bologna, disseminate nella campagna, lontane dai centri abitati, si
incontravano, ogni pochi chilometri, grossi edifici anomali rispetto ad ogni
tipologia corrente, e che proprio lo scarto dalla norma rivelava come balere o
discoteche. Cupole troppo vistose per essere rifugi antiatomici, moschee senza
minareto...
VIDEO CLIPS E LIVE SHOW ANNI '70, DIRETTAMENTE DA YOU TUBE
Quando la disco-music furoreggiava sulle piste da ballo, i video-clips, intesi
come oggi li intendiamo, non esistevano, o, comunque, l'idea di associare musica
ed immagini non era ancora diventata una consuetudine, forse neppure un’esigenza
dell’industria discografica: bisognerà attendere i primi anni '80 per assistere
all'esplosione del “video” inteso come alleato del “disco”, talvolta
complementare, altre volte, addirittura, più efficace del supporto musicale
stesso. Grazie a You Tube, pescando nel "caos della rete", abbiamo selezionato
decine di piccoli filmati, in cui è possibile vedere, oltre che sentire, molti
dei protagonisti del mitico disco-decennio. Si tratta in massima parte di
frammenti di esibizioni live o di rudimentali video-clips.
E' inutile nascondere che noi adoriamo quella
particolare componente della "disco-Music", denominata "FUNK" o, comunque,
derivata dalla Black-Music afro-mericana,. Le definizioni in questo campo,
sono però del tutto gratuite e fittizie (servono solo ai DJs ed alle
discoteche per darsi un tono), poiché, all'interno del genere "disco", gli
stili e le tendenze si fondono in un vero e proprio "melting-pot"
creativo.
Parlando di “disco-muisic”, nell’accezione più
larga del termine, appare chiaro, ed universalmente acclarato, che
il fenomeno abbia essenzialmente la “pelle d’ebano”. Al principio la
“musica da discoteca” era essenzialmente “roba da neri”, gente per
natura abituata a muoversi ed agitarsi a suon di note...
ANNI '70: VESTITI PER BALLARE:. Da qualche stagione a questa parte, gli artefici
della moda, i cosiddetti stilisti, non hanno saputo o più semplicemente non
hanno potuto resistere al fascino degli Anni ’70. Parliamo di moda, di abiti...
Ecco come sorprendere amici o colleghi DJs,
soprattutto quelli che ripetono sempre la stessa musica. Questa discografia,
sistemata in ordine alfabetico, non vi dice tutto degli anni '70, ma sicuramente
ce n'è abbastanza per ampliare gli orizzonti verso una visione più completa del
fenomeno....
Nel
variegato e frastagliato universo della discografia "disco" degli Anni '70, abbiamo
scelto, anno per anno, quelli che sono risultati i dischi più graditi nelle sale da
ballo. Alcuni di questi brani sono stati molto amati dai DJs più blasonati di
quel periodo, altri trovano ancora largo consenso tra gli appassionati.