PLAY THE RADIO   

  DISCO & FUNK INFO

  MOTOWN: QUANDO LA DANCE SI CHIAMAVA SOUL! (Antagonismo e similitudine con il Memphis sound). Nel momento in cui gli anni '50 rifluirono nei '60...

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  FRANCIS GRASSO: L'UOMO CHE INVENTO' LA DISCO MUSIC (Il piccolo DJ di sangue italico che inventò il mixing)  ANTEFATTO: Fino ad allora, il campo di battaglia dei più feroci...
 

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  DAVID MANCUSO  non è uno consueto. Non lo è mai stato. Per i dj con un po’ di coscienza del proprio mestiere David Mancuso è una specie di figura paterna...

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  ROSKO E I SUOI FRATELLI: IL ROCK DA DISCOTECA . E' superfluo dirlo: il primo rock non si scorda mai! Lo si può constatare in una qualsiasi discoteca, durante una festa Anni ’70...

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  WELCOME TO "ONE NATION UNDER A GROOVE"

  FUNK…IL ROCK DEI NERI!

Il funk o comunque, quel sound nato dell’evoluzione del soul, grazie alla suo naturale gradiente di danzabilità, stava aggregando ed accomunando migliaia di giovani in tutto il Pianeta. Per la prima volta, erano cadute le barriere razziali: per la prima volta nella storia della moderna discografia, i neri avevano in mano le redini e le sorti dell’industria del disco. La crisi d’identità del rock, che da lì a qualche tempo sfocerà in uno dei fenomeni più deleteri della storia, il “punk”, (definito dai massimi esponenti del genere, i Sex Pistols, come “The Great Rock’n’Roll Swindle”, ossia “La più grande truffa del R&R”), aveva indebolito le casse dell’industria del vinile, complici altre congiunture di natura economica. Il fenomeno della “disco-funk” porto, oltre che linfa vitale e fermento creativo (come gia detto, molti artisti rock, si tuffarono a capo fitto nel genere) guadagni ed introiti insperati. Parafrasando i Trammps di “The Whole World’s Dancing”, mentre l’intero mondo ballava a suon di funk, i fatturati dell’industria discografica crescevano a dismisura. Abbiamo già sottolineato come il fenomeno Hip-Hop sia legato indissolubilmente al “funk” (questo meriterebbe un approfondimento a parte); la “disco” debba la sua nascita e la propria ascesa al “funk”, ma non il proprio declino (questo lo abbiamo già cercato di spiegarlo in altre sezioni del sito); in ultimo, il funk, unito alle prime sperimentazioni elettro-beat e alla disco-music, ha dato vita, nella Chicago degli anni ’80, ai primi fermenti house-music, il genere, ormai il più ballato ed apprezzato dai giovani degli ultimi 30 anni. Lungi dal voler fare apologie, crociate, riesumazione di cadaveri eccellenti, anche perché, gli unici “fermenti” musicali attualmente vivi, attuali e vitali (leggasi Hip-Hop) sono legati alla black-muisc e ad un filamento genetico di DNA di tipo funk, ci piacerebbe che al “fenomeno Funk” venisse riconosciuta l’importanza che merita e che storicamente gli spetta di diritto, ma non solo quando s’imparenta ( o meglio, laddove si sia ibridato) con i fratellastri dal Jazz o con i cugini del Rock. Ora che il pesante eskimo non ottunde più le menti e i cantautori fanno investimenti in Borsa; adesso che gli uomini di sinistra vanno in barca a velo (chi scrive è uomo, dichiaratamente, di sinistra e rockettaro, anche se alla barca preferisce il cavallo e ad Emerson Lake & Palmer, i BT-Express) ed i giornali di sinistra fanno più pubblicità commerciale di quelli di destra; siccome il muro di Berlino è caduto da un pezzo, abbattiamo per sempre questa barriera che da una parte vorrobbe una musica di serie A ed dall’altra una musica di serie B. Volendo giocare con le parole di Duke Ellington, ossia “la musica è l’arte invisibile”, di veramente invisibile, oggi, c’è solo il buon senso. Purtroppo, continuano ad essere pubblicate enciclopedie, (o enciclopiedie, poiché fatte con i talloni del cervello basso) cataloghi, libretti commemorativi di vario taglio, dove di artisti “Funk”, tranne qualche rara eccezione, non ce n’è neppure l’ombra. D’Annunzio diceva: “L’ignoranza non è una bestia rara!” Ignorante è solo colui che non conosce, ma forse dovremmo parlare di “involucro mentale vacuo”. Per colmare tale involucro vacuo e placare l'gnoranza, basterà leggere questa lunga lista, legata ai generi e sotto generi funk, stilata da alcuni esperti americani:

Rythm'& Funk :
James Brown,Sly and Family Stone, Ebony, Rhythm Funk Campain, Jimmy Castor Bunch, Turner Brothers, Magnum, Madhouse, Duralcha, Black Heat, Johnny Taylor, Jean Knight, Isley Brothers, Caesar Frazier,Boobie knight & the Universal Lady, Fontella Bass, Frank Williams and the Rocketeers, Abraham and the Casanovas, Sir Joe Quaterman & Free Soul;

Il P-Funk ( pure funk ) – Il Progressive Funk - Psycadelic Funk ;
Parliament, Mandrill, Funkadelic "I primi Kool and The Gang e Defunkt, Brothers Johnson, Galaxy, Bootsy's Rubber Band, Parlet, Sun, Manzel, Lonnie Liston Smith;

Soul Funk:
Spinners, Gladys Knight & The Pips, Chico and buddy, Stevie Wonder, The Temptations, The Commodores, Curtis Mayfield, Boobie & The Soulciety, Bobby Womack, Issac Hayes, Cold Blood, Jimmy James, Lord Funo, Turner Brothers, Tower Of Power;

Heavy Funk :
Norman Withfield, Little Beaver, Ann Sexton, Outlaw Gang, Nina simone, Bar Kays, Manzel, Wild Cherry, Majestics, Flashback Band, Trouble Funk, Cameo, Timmy Tomas, i Primi"Kool and The Gang", Magnum, Teddy Pentergrass, Black Heat, Livin Color, Brooker T. Jones, Larry Graham Band,,Eddie Harris;

Funk-Jazz :
E.W.&.Fire, Quincy Jones, Brekers Bros, Johnny "Guitar" Watson, Mandrill, Donald Byrd, Lee Dorsey, Shades Of Joy, Herbie Hancock, Galactic, 9th Creation, Horace Silver, Locksmith, Lonnie Liston, Grover Washington , Eumir Deodato e Kool & The Gang ( primo periodo), George Duke;

Latin'Funk:
Fuse One, E.W.& Fire, Mandrill, Banda Black Rio, Tom Browne, Raoul de Soza, Incognito, El Coco, Fouse One , Ramsey Lewis, Ceaser Frazier;

Groove' Funk:
Union, Poets of rhythm, Brass Construction, Robert Love, Hamilton Bohannon, Denise la salle, Pharaohs, Heathwave, Bucketheads, Rufus Tomas, Grant Green, T-Connection, Jack Mcduff, Chuck Brown, One Way, David Benoit, Roy Ayers, BT-Express, Wood Brass & Steel, Lakeside, Brass Costruction, Chuck Brown, Slave,Grover washington jr, Oneway, Gap Band, Instant Funk;

Hard Funk;
Dirty Dozen Brass Band ( Outlaw Gang, I-Funka fize, Funkhouse Express, Larry ellis & the black hamme, Lee Fields & The Devil's Personal Band;

Free-Funk:
Funkadelic fine anni sessanta e dell' Herbie Mann dei primissimi anni '70 a ricecatissimi (almeno dal punto di vista discografico The Laurdray ), Shades Of Joy e ancora i soliti Kool and The Gang, Larry Graham Band, Galactic, Jimmy McGriff, Manze, Everglades;

Straight Funk:
Ebo taylor, George Mc Rae, Little Jimmy Tyson, Kleer, Marlena Shaw;

Crossover Funk
Delegation, Billy Ocean, The Meters, The Soul Drifters, The Soul Generals, The Wishpers, Jeffery Osborne (LTD), Headhunters, Al Jarreau , Quincy Jones, Al Hudson, Real Thing, Brothers Jhonson, Dazz band, Rick James, Funk Shun , Rare Function, Mc Fadden & Whithead;

Afro-Funk:
Toure Kounda, di Manu Dibango, Fela Kuty, Joey gilmore, Osibisa, Mori Kante, African Music Machine;

Disco-Funk:
Jimmy Bhohorne, Chic, K.C. and The Sunshine Band, The Trammps, Peter Brown, Average Whit band, SOS Band, Shalamar, Rick James, Crown Heights Affair ;

Funk-Pop :
Chaka Khan, Philip Biley;

Acid Funk:
George Clinton, Maceo Parker, Randy e Michael Breker Bootzy Collins, Parliament/ Funkadelick, Chuck Brown Charlie Hunter, Galliano, Zap, Omar.
 

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