PLAY THE RADIO   

  DISCO & FUNK INFO

B.T. EXPRESS (Brooklyn Trucking)


Bill Risbrook (sax, voce)
Louis Risbrook (basso, organo)
Carlos Ward (sax)
Richard Thompson (chitarra, voce)
Dennis Rowe (congas)
Terrell Woods (batteria)
Kashif (tastiere)
Barbara Joyce Lomas (voce)

  MOTOWN: QUANDO LA DANCE SI CHIAMAVA SOUL! (Antagonismo e similitudine con il Memphis sound). Nel momento in cui gli anni '50 rifluirono nei '60...

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  FRANCIS GRASSO: L'UOMO CHE INVENTO' LA DISCO MUSIC (Il piccolo DJ di sangue italico che inventò il mixing)  ANTEFATTO: Fino ad allora, il campo di battaglia dei più feroci...
 

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  DAVID MANCUSO: PROFETA DEL NO MIX. David Mancuso non è uno consueto. Non lo è mai stato. Per i dj con un po’ di coscienza del proprio mestiere David Mancuso è una specie di figura paterna...

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  ROSKO E I SUOI FRATELLI: IL ROCK DA DISCOTECA . E' superfluo dirlo: il primo rock non si scorda mai! Lo si può constatare in una qualsiasi discoteca, durante una festa Anni ’70...

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  WELCOME TO "ONE NATION UNDER A GROOVE"

  B.T. EXPRESS

Graffianti, travolgenti, a tratti raffinati e sensuali, i B.T. Express sono gli alfieri di quel sound a base di rocciosi giri di basso, sorretti da melodie lineari, incisive e dominate dalla voce  incandescente di Barbara Joyce Lomas.  Il Progetto nasce in America nel ’74, ma approda in terra Italiana l’anno successivo con l’album "Do It (‘Till you’re satisfied)" che include lo storico "Express", brano strumentale, caratterizzato da una ritmica  in crescendo che emula  una ambientazione degna della ferrovia di New York ed, all’unanimità, considerato un gioiello ancora inimicato di funky metropolitano. I BT Express (BT sta per Brooklyn Trucking) hanno  un esordio fulminante: il loro primo album contiene gia due singoli da classifica come il già citato “Express” “Do it till you're satisfied”, i quali  fanno da apripista ad una repentina serie di successi. L'architettura musicale dei B.T. Express è riconducibile, per struttura, ad un coinvolgente intro-battente, a cui segue la vulcanica e duttilissima ugola della Lomas, arricchita da regolari ed ammiccanti middle-eights, i quali vengono ripetuti regolarmente e con stile metronomico in ogni traccia del gruppo. Anche “Give it what you got” e “Peace pipe,” del 1975, scalano senza difficoltà le classifiche di vendita e di gradimento in radio e discoteca.  Il ’75, infatti, viene ricordato come l’anno “funky” per antonomasia: in discoteca dilagano i primi prototipi di "Funky-Disco" ed i B.T. Express ne sono tra i principali artefici. I BT in breve tempo raccolsero notevole consenso,  tanto da essere ricevuti in Thailandia dalla famiglia reale e da suonare alla Casa Bianca  in un memorabile concerto per il presidente Carter. In massima parte, il loro successo è dovuto alla rodata coppia costituita dal produttore Jeff Lane e dall’autore ed arrangiatore Randy Muller, supportati da  Tom Moulton,  abilissimo nel missaggio in studio. L’anno seguente, il ’76, i B.T. Express  danno alle stampe il secondo LP "Energy to Burn”, più  “easy” del primo, dove spiccano: l’incisiva "Depend on Yourself", la raffinata "Time Tunnel", la title-track "Energy to Burn"e la martellante "Energy Level". La produzione e gli arrangiamenti sono affidati ancora al tandem  Jeff Lane e Randy Muller. Un percorso e un approccio musicale sicuramente non molto vario, lievemente monocorde, ma di efficace e contagioso impatto, estremamente funzionale alle pretese da ballo comune o al divertimento più sfrenato dei quali il  funky dei B.T. Express rappresenta un'originale colonna sonora, senza sofisticati e cervellotici trucchi da studio, ma rivolta ad un pubblico prevalentemente di colore ed avulso da ogni pretesa intellettuale.. Da segnalare  anche  “Shout it out” del 77 e “Give up the funk (let's dance)” del 1980. Dopo questa fortunata serie, il gruppo non assaporò più il brivido dell’alta quota  in classifica.  Quando il funk cominciò ad ammorbidirsi ed a cedere alle esigenze di un mercato più "consumistico" e i gusti del pubblico migrarono verso qualcosa di meno rude, i B.T. Express andarono incontro a censure per i testi non certo politically correct. In considerazione di taluni eventi, anche gli "irriducibili"  B.T. dovettero adattarsi ai nuovi diktat del mercato, abbandonando il loro stile primigenio e spostandosi verso un "crossover-funk" più consono alle esigenze dei primi anni '80. Una curiosità: il singolo d'esordio "Express" contiene all'inizio ed all'interno della struttura musicale il fischio di un treno. Qualche anno più tardi, l'idea venne spudoratamente copiata dai decadenti Telex, un anonimo gruppo belga, passato alla storia dell'Euro-Disco grazie ad un solo motivetto usa e getta dal titolo "Moskow Diskow".


Discografia Consigliata

"Do it 'til you're satisfied" (Pye) -1974
"Non-stop" (Pye) -1975
"Energy to burn" (EMI) -1976
"Function at the junction" (EMI) -1977
"Shout, shout it out" (EMI) -1978
"1980" (Calibre)-1980
"Old gold future gold" (Excalibur) -1981

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