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  DISCO & FUNK INFO

 

  MOTOWN: QUANDO LA DANCE SI CHIAMAVA SOUL! (Antagonismo e similitudine con il Memphis sound). Nel momento in cui gli anni '50 rifluirono nei '60...

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  FRANCIS GRASSO: L'UOMO CHE INVENTO' LA DISCO MUSIC (Il piccolo DJ di sangue italico che inventò il mixing)  ANTEFATTO: Fino ad allora, il campo di battaglia dei più feroci...
 

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  DAVID MANCUSO: PROFETA DEL NO MIX. David Mancuso non è uno consueto. Non lo è mai stato. Per i dj con un po’ di coscienza del proprio mestiere David Mancuso è una specie di figura paterna...

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  ROSKO E I SUOI FRATELLI: IL ROCK DA DISCOTECA . E' superfluo dirlo: il primo rock non si scorda mai! Lo si può constatare in una qualsiasi discoteca, durante una festa Anni ’70...

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  WELCOME TO "ONE NATION UNDER A GROOVE"

   SYLVESTER

Sylvester rappresenta l'energia della voce applicata alla "disco music". Le sue corde vocali si mostrarono, sin dall'inizio, come un'arma perfetta al servizio della dance: un falsetto senza eguali, ritmi veloci interpretati con l'ambiguità tipica di chi ha fatto della trasgressione la via maestra della propria esistenza. Sylvester fu la prima pop star dichiaratamente gay  e, a differenza dei Village People, non fu una caricatura in balia del mercato dell’usa e getta; né sfruttò mai la propria diversità a scopi promozionali o di tipo commerciale come invece fecero, nel corso degli anni, numerose rock-star bianche: smentite, tentennamenti, ripensamenti mutamenti embrionali in funzione dell’uscita di un disco o di un film. I suoi spettacoli erano trasgressivi e “selvaggi”, la sua personalità eccentrica, ma fu un intrattenitore sincero e talentuoso., professionale e ben educato al canto. Sylvester, il cui nome di battesimo era James, nasce a S.Francisco da una famiglia borghese. La rigida educazione ricevuta nel corso dell'infanzia, lo porta presto verso la trasgressione, quasi come una sorta di rivincita sul perbenismo della "middle class". La data della sua nascita è stata sempre volutamente tenuta segreta, quasi ad inseguire un sogno di eterna giovinezza. Da bambino, trascorse alcuni anni a Los Angeles in casa di una nonna che lo educò al canto. La signora Julia Morgan era una apprezzata cantante e contribuì ad inserire Sylvester nel circuito gospel, all'età di soli 7 anni, facendogli conoscere artisti del calibro di Bessie Smith e Billie Holiday. Alla fine degli anni 60 si trasferì a San Francisco dove prese parte ad un musical chiamato Women of the Blues. Egli non nascose la sua omosessualità, anzi ne esasperò taluni atteggiamenti, vivendo come donna per tutta la sua carriera artistica. Nel 1970 diventa la star delle The Cockettes , un gruppo vocale di travestiti, e successivamente, nel 1973, entra a far parte della Hot Band come cantante solista. Suoi compagni di avventura nella Hot Band sono Patrick Cowley (sintetizzatore) e due back-vocals del calibro di Izora Rhodes e Martha Wash (conosciute anche come Two Tons O' Fun e, più tardi, come The Weather Girls. Fu il produttore Harry Fuqua a scoprire ed esaltarne il talento di questo insolito artista dal fisico imponente e con l'ugola di una sirena, (le cui corde vocali sembravano nate per seguire alla lettera i canoni della disco-music), ed a metterlo sotto contratto con la Honey Records, etichetta satellite della più nota Fantasy. La prima uscita, che servì solo a sondare il terreno, fu Down Down Down. Il 1978 è l'anno del suo trionfo: Sylvester incide il disco che gli apre definitivamente le porte del successo. "You Make Me Feel (Mighty Real)" (rifatta, negli anni ’80,da Jimmy Sommerville prima e da Byron Stingily ) brano, originariamente gospel, venne trasformato magistralmente con un moderno arrangiamento disco, divenendo uno degli microsolchi più suonati nei clubs di mezzo mondo, sopratutto in quelli gay-oriented. Nel 1979, registra "Stars (Everybody Is One)" e fa il suo debutto cinematografico in "The Rose" al fianco di Bette Midler. Nello stesso anno vince anche tre Billboard Awards e un alto riconoscimento come migliore artista maschile scelto da Disco International Magazine. Nel giro di pochissimo tempo diventa una star della disco grazie a hit come "Dance (Disco Heat)", "Can't Stop Dancing", "Do You Wanna Funk" , brani che influenzeranno la dance-music per anni ed ancora oggi ballati nelle discoteche di tutto il mondo. Sylvester amò esprimere sempre il suo pensiero in maniera scioccante da vera "prima donna". La leggenda narra di una sua dichiarazione ad un reporter, al quale disse di voler sposare il principe Carlo di Inghilterra per diventare la Regina del Regno Unito. Il declino della disco coincide con problemi fisici sempre più gravi: Sylvester si ammala di AIDS e non ottiene particolare successo svoltando verso il rock e l'R&B. L'ultima estate della sua vita aveva preso parte all'annuale Gay Pride della sua amata San Francisco: su una sedia a rotelle, circondato da amici e da decine di persone ignare che fosse un'icona della dance e del movimento gay. Divine e Ru Paul sono state incoraggiate e ispirate dal suo estro sul palcoscenico, e più persone sostengono che il suo stile vocale (che spaziava dal registro basso al falsetto) ha influenzato quello di Prince Muore nel 1988 stroncato dell'AIDS, a conclusione di una vita breve , ma intensa, vissuta all'insegna della auto-distruzione, quale momento di massima espressione ed auto-celebrazione... come solo i grandi della musica hanno saputo fare.


Discografia Cosnigliata

Sylvester (Fantasy) - 1977
Step II (Fantasy) - 1978
Stars (Fantasy) - 1979
Living proof (Fantasy) - 1979
Sell my soul (Fantasy) - 1980
Mighty real (Fantasy) - 1980
Too hot to sleep (Fantasy) - 1981
Sylvester and Griffin (Fantasy) - 1982
All I need (Megatone) - 1983
Call me (Megatone) - 1984
M1015 (Megatone) - 1984
Mutual attraction (Warner Bros.) - 1987
 

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