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SYLVESTER
Sylvester rappresenta
l'energia della voce applicata alla "disco music". Le sue corde vocali si
mostrarono, sin dall'inizio, come un'arma perfetta al servizio della dance: un
falsetto senza eguali, ritmi veloci interpretati con l'ambiguità tipica di chi
ha fatto della trasgressione la via maestra della propria esistenza. Sylvester
fu la prima pop star dichiaratamente gay e, a differenza dei Village People,
non fu una caricatura in balia del mercato dell’usa e getta; né sfruttò mai la
propria diversità a scopi promozionali o di tipo commerciale come invece fecero,
nel corso degli anni, numerose rock-star bianche: smentite, tentennamenti,
ripensamenti mutamenti embrionali in funzione dell’uscita di un disco o di un
film. I suoi spettacoli erano trasgressivi e “selvaggi”, la sua personalità
eccentrica, ma fu un intrattenitore sincero e talentuoso., professionale e ben
educato al canto. Sylvester, il cui nome di battesimo era James, nasce a
S.Francisco da una famiglia borghese. La rigida educazione ricevuta nel corso
dell'infanzia, lo porta presto verso la trasgressione, quasi come una sorta di
rivincita sul perbenismo della "middle class". La data della sua nascita è stata
sempre volutamente tenuta segreta, quasi ad inseguire un sogno di eterna
giovinezza. Da bambino, trascorse alcuni anni a Los Angeles in casa di una nonna
che lo educò al canto. La signora Julia Morgan era una apprezzata cantante e
contribuì ad inserire Sylvester nel circuito gospel, all'età di soli 7 anni,
facendogli conoscere artisti del calibro di Bessie Smith e Billie Holiday. Alla
fine degli anni 60 si trasferì a San Francisco dove prese parte ad un musical
chiamato Women of the Blues. Egli non nascose la sua omosessualità, anzi ne
esasperò taluni atteggiamenti, vivendo come donna per tutta la sua carriera
artistica. Nel 1970 diventa la star delle The Cockettes , un gruppo vocale di
travestiti, e successivamente, nel 1973, entra a far parte della Hot Band come
cantante solista. Suoi compagni di avventura nella Hot Band sono Patrick Cowley
(sintetizzatore) e due back-vocals del calibro di Izora Rhodes e Martha Wash
(conosciute anche come Two Tons O' Fun e, più tardi, come The Weather Girls. Fu
il produttore Harry Fuqua a scoprire ed esaltarne il talento di questo insolito
artista dal fisico imponente e con l'ugola di una sirena, (le cui corde vocali
sembravano nate per seguire alla lettera i canoni della disco-music), ed a
metterlo sotto contratto con la Honey Records, etichetta satellite della più
nota Fantasy. La prima uscita, che servì solo a sondare il terreno, fu Down Down
Down. Il 1978 è l'anno del suo trionfo: Sylvester incide il disco che gli apre
definitivamente le porte del successo. "You Make Me Feel (Mighty Real)"
(rifatta, negli anni ’80,da Jimmy Sommerville prima e da Byron Stingily ) brano,
originariamente gospel, venne trasformato magistralmente con un moderno
arrangiamento disco, divenendo uno degli microsolchi più suonati nei clubs di
mezzo mondo, sopratutto in quelli gay-oriented. Nel 1979, registra "Stars (Everybody
Is One)" e fa il suo debutto cinematografico in "The Rose" al fianco di Bette
Midler. Nello stesso anno vince anche tre Billboard Awards e un alto
riconoscimento come migliore artista maschile scelto da Disco International
Magazine. Nel giro di pochissimo tempo diventa una star della disco grazie a hit
come "Dance (Disco Heat)", "Can't Stop Dancing", "Do You Wanna Funk" , brani che
influenzeranno la dance-music per anni ed ancora oggi ballati nelle discoteche
di tutto il mondo. Sylvester amò esprimere sempre il suo pensiero in maniera
scioccante da vera "prima donna". La leggenda narra di una sua dichiarazione ad
un reporter, al quale disse di voler sposare il principe Carlo di Inghilterra
per diventare la Regina del Regno Unito. Il declino della disco coincide con
problemi fisici sempre più gravi: Sylvester si ammala di AIDS e non ottiene
particolare successo svoltando verso il rock e l'R&B. L'ultima estate della sua
vita aveva preso parte all'annuale Gay Pride della sua amata San Francisco: su
una sedia a rotelle, circondato da amici e da decine di persone ignare che fosse
un'icona della dance e del movimento gay. Divine e Ru Paul sono state
incoraggiate e ispirate dal suo estro sul palcoscenico, e più persone sostengono
che il suo stile vocale (che spaziava dal registro basso al falsetto) ha
influenzato quello di Prince Muore nel 1988 stroncato dell'AIDS, a conclusione
di una vita breve , ma intensa, vissuta all'insegna della auto-distruzione,
quale momento di massima espressione ed auto-celebrazione... come solo i grandi
della musica hanno saputo fare.
Discografia Cosnigliata
Sylvester (Fantasy) - 1977
Step II (Fantasy) - 1978
Stars (Fantasy) - 1979
Living proof (Fantasy) - 1979
Sell my soul (Fantasy) - 1980
Mighty real (Fantasy) - 1980
Too hot to sleep (Fantasy) - 1981
Sylvester and Griffin (Fantasy) - 1982
All I need (Megatone) - 1983
Call me (Megatone) - 1984
M1015 (Megatone) - 1984
Mutual attraction (Warner Bros.) - 1987
Archivio
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