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BARRY
WHITE AND THE LOVE UNLIMITED ORCHESTRA
Cantante e musicista statunitense dal timbro profondo e sensuale, Barry White (1944,
Galveston, Texas, Stati Uniti) entra a far parte del mondo della pop music fin
da giovanissimo. Dopo aver inciso negli anni '60 col nome Barry Lee, nel 1969
diventa discografico e dà il via alla produzione del trio femminile Love
Unlimited (Diana Taylor, Linda e Glodean James, quest'ultima diventata, in
seguito, sua moglie), assumendosi anche la direzione dell'orchestra di 40
elementi che l'accompagna. Diventa popolarissimo negli anni '70 grazie a una
formidabile voce dalla tonalità bassissima e a una lunga serie di hit single
costruiti appositamente per evidenziarla, con arrangiamenti patinati e
sovraccarichi di orchestrazioni d'archi "(I'm Gonna Love You A Little More Baby",
"Your Sweetness Is My Weakness", "Love's Theme"). Il suo momento magico termina con
la fine degli anni '70 ed è indissolubilmente legato al genere disco music
all'epoca assai in voga, anche se negli anni novanta si assiste a un momentaneo
ritorno al successo commerciale. Barry White è il primo degli alfieri della
musica slow, che si butti anima e corpo nella Disco. Molti musicisti del suo
genere seguiranno la sua strada, esemplare: in tanti cercheranno di imitarne lo
stile, talvolta senza risultato. Barry White incide il suo primo album,
"l've Got So Much to Give" nel 1970, ma per sfondare a livello internazionale deve
attendere il 45 giri "Never Never Give You Up", tratto dall'LP, "Stone Gone".
Successivamente, in collaborazione con la Love Unlimited Orchestra incide
Rapsody in White, e il 45 giri "Loves Theme", suo cavallo di battaglia che
negli U.S.A. restò in classifica per quasi un anno. Per il tuffo nella Disco
dobbiamo aspettare ancora l'uscita di Toghether Brothers infine, con il brano "Can't Get Enough of Your Babe", tratto da
"Can't Get Enough", invade le sale da
ballo di tutto il mondo. Da questo momento la sua produzione benché ricalcante
sempre il medesimo standard, ha riscontrato costantemente un elevato
successo, fino al momento della sua prematura scomparsa avvenuta nel 2003.
Esistono un'infinità di raccolte di "Gretest Hits" di Barry White, ne basta una
per avere un quadro della sua "morbida e geniale creatività".
LOVE UNLIMITED
Love Unlimited Orchestra o, più semplicemente, Love Unlimited, due formazioni
entrambe legate a Barry White, che pur avendo quasi lo stesso nome, non furono
mai la stessa cosa. La Love Unlimited Orchestra era l’ensemble orchestrale
formato da una quarantina di elementi che accompagnava Barry White negli anni
Settanta. Le canzoni di White devono la loro seducente personalità soprattutto
alla voce inconfondibile del “maestro”, ma anche ai suoni lussureggianti ed
avvolgenti dell’Orchestra. Il gruppo prende nome dalle Love Unlimited, il trio
vocale che soleva accompagnare White all’inizio della sua carriera. In origine,
la Love Unlimited Orchestra avrebbe dovuto limitarsi ad accompagnare le Love
Unlimited nel loro primo album del 1972. Col tempo, il gruppo assunse dignità
propria, diventando inseparabile dallo stesso White. Il debutto dell’Orchestra
come entità a sé stante, ovvero non solo come ensemble d’accompagnamento, risale
al 1974. In quell’anno uscirono addirittura tre album.
Discografia Consigliata:
I've Got So Much To Give
(1973)
Can't Get Enough (1974)
Let The Music Play (1976)
The Man (1978)
The Icon Is Love (1994)
Archivio
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