PLAY THE RADIO   

  DISCO & FUNK INFO

 

  MOTOWN: QUANDO LA DANCE SI CHIAMAVA SOUL! (Antagonismo e similitudine con il Memphis sound). Nel momento in cui gli anni '50 rifluirono nei '60...

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  REGGAE: L'ALTRA FACCIA SCURA DEL BALLO. Nella seconda metà degli anni ’70, con l’esplosione mondiale della “disco-music”, cominciano a far capolino tra le scalette dei DJs da discoteca, anche i successi reggae...

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 R&B E DINTORNI:  Nel variegato e frastagliato universo della discografia mondiale degli ultimi anni si assiste ad una tendenza, ossia il voler inglobare all’interno di una stessa “definizione” artisti, produttori, musicisti e bands, che pur con talune similitudini, hanno differenti caratteristiche e propositi e non solo per esigenza di catalogo...

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  ROSKO E I SUOI FRATELLI: IL ROCK DA DISCOTECA . E' superfluo dirlo: il primo rock non si scorda mai! Lo si può constatare in una qualsiasi discoteca, durante una festa Anni ’70...

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  WELCOME TO "ONE NATION UNDER A GROOVE"

  TINA CHARLES

Questa è la bella storia di un’inglesina con la voce di un usignolo, consegnata agli annali della “disco” grazie ad un motivetto, “I Love To Love”, che avrebbe fatto cantare e ballare perfino i Sette Nani di ritorno dal bosco. Tina aveva esordito poco più che adolescente, nel 1969, partecipando all’incisione, come back-vocalist, di “Good To Be Alive” un raro singolo di Elton John, ma i lavori in prima persona arriveranno solo nella prima metà degli anni 70 con gli Airbus, diventati in seguito 5000 Volts. Come Biancaneve, anche Tina Charles ebbe il suo Principe Azzurro o, per meglio dire, il suo Pigmalione, tale Biddu, il mago della disco-music di marca britannica. Dopo aver maturato la propria esperienza negli ambienti del “Northern-Soul” e lanciato artisti come Carl Douglas (“Kung Fu Fighting”) e rivitalizzato la carriera di diversi altri personaggi, in particolare Jimmy James and the Vagabonds (“I’ll Go where the Music Takes Me” e “Now Is the Time”), Biddu creò la più grande star della disco britannica di tutti i tempi. Tina Charles, minuscola cantante, dal fisico agile e dalla voce lancinante, era stata esclusa dai 5000 Volts, per dissidi interni, dopo che il gruppo aveva piazzato tra i Top 10 il brano “I'm on Fire”. Biddu, dal canto suo era reduce da un importante successo in discoteca con lo strumentale “Summer of '42”. L’incontro tra la Charles e Biddu, facilitato da un comune amico, Lee Vanderbilt, produsse un singolo di pregevole fattura “You Set My Heart on Fire”. Seppure molto suonato nel circuito delle discoteche inglesi, il brano non ottenne il consenso del masse ed plauso delle classifiche, ma servì a sondare e spianare il terreno a quella che sarebbe stata la loro successiva collaborazione, cui parteciparono anche Geoff Downes ed suo partner di allora, Trevor Horn (i futuri Buggles di "Video Killed The Radio Star"): “Love to Love (But My Baby just Loves to Dance)” colpi il bersaglio al primo tiro, decollando a razzo verso i quartieri alti delle charts e diventanto uno dei più ballati e conosciuti successi disco di matrice inglese, con infiniti remix e riedizioni di ogni genere: antologie e compilation commemorative e celebrative dei ‘70s. Il sodalizio tra la piccola ugola ed il grande produttore di sangue indiano si era oramai cementato: la voce adamantina della Charles, sostenuta dall’alchimia sonora di Biddu, continuò ad infiammare le piste da ballo con “Love Me Like a Lover”, “Dance Little Lady Dance”, “Dr Love”, “Love Bug”, “Sweets for My Sweet” e la sua particolare versione di “I’ll Go where the Music Takes Me” di Jimmy James e “Fallin' In Love In Summertime (is Dynomite)” di David Christie “Disco Love” e “Halfway to Paradise” portarono la formula di Biddu verso un certo logorio, anche se 1'impatto delle parti cantate era inconfondibile e Tina sapeva dare il meglio in ogni brano. Fu infatti soprattutto il suo trattamento della melodia di “Love to Love” a fare di questo singolo un classico della disco-music di tutti i tempi, mentre mai nessun’altra cantante è riuscita ad insidiare il suo titolo di Reginetta della disco inglese.

Discografia Consigliata

1976, I Love to Love
1976, Dance Little Lady
1977, Rendezvous
1977, Heart & Soul
1978, Tina Sings
1980, Just One Smile


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