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SMOKEY ROBINSON
Dylan lo definì “il più
grande poeta vivente d'America”. Anche se tale affermazione potrà sembrare
esagerata, riflette indubbiamente le grandi qualità liriche di questo
straordinario cantante-musicista di colore, il quale come quasi tutti gli
artisti di estrazione R&B, nei primi anni ’70, quando erano i “neri” a forgiare
le armi per i novelli DJs da discoteca, seppe cavalcare l’onda della “disco” o,
almeno a passare indenne attraverso il gorgo della nuova inarrestabile corrente
musicale. Imperdibile, uno straordinario album soul-disco-funk del 1976
“Smokey’s Family Robinson”con una prima facciata a raffica: “When You Came”, un
morbito funk metropolitano dall’incedere ipnotico; “Get out of Town”, più solare
e vicina alle tipiche flessuosità della “disco” primigenia; “Do Like Do”, ritmo
pulsante e vero gioiello il cross-over funk ante-litteram; “Open” è un altra
tipica dance-song di stampo soul, cantata quasi coralmente, con un giro di basso
che rimanda alla moderna house-music. L’altra facciata di “Smokey’s Family
Robinson” contiene tre morbide ballate: su tutto, la voce di seta del capo
famiglia. Negli anni ’60, in particolare, insieme al boss delta Motown, Berry
Gordy, fu proprio Robinson l'altro "cervello" che ha maggiormente contribuito
alla fortuna dell'etichetta di Detroit. Cantante, dirigente discografico,
autore, produttore, Smokey Robinson è un personaggio geniale e completo.
Robinson aveva appena 17 anni (era nato nel 1940) quando registro il suo primo
45 giri, “Got a Job”, per la End Records col suo gruppo, i Miracles, formato da
quattro cantanti, Claudette Rogers, Bobby Rogers, Ronnie White, Warren Pete
Moore e un chitarrista, Marvin Tarplin: tutti amici e, più o meno, coetanei di
Smokey. I Miracles diventarono in pochi anni uno dei gruppi migliori della
soul-music, forti della loro bravura e dell’originalita delle loro canzoni,
basate sulla contrapposizione fra la splendida voce in falsetto di Smokey e i
timbri molto più gravi delle altre voci. II suo sodalizio con Gordy inizia nel
1958, e l'anno successive sarà proprio lui il primo artista messo sotto
contratto dalla neonata Motown. Gia nel 1960, il singolo di Smokey con i
Miracles intitolato "Shop around" diventa Numero Uno, contribuendo all'immediata
crescita economica del/a Motown Dal 1960 in poi, cioè da quando firmarono per la
Tamla Motown, ben pochi riuscirono a contrastare 1'ascesa degli hit dei Miracles,
sempre costruiti con estrema cura e raffinatezza; brani come «Bad girl», «Way
Over There», “You've Really Got a Hold on Me”, “I Gotta Dance”, “Mickey Monkey”,
“Two Lovers”, sono ormai dei classici del soul di tutti i tempi. I testi di
Robinson, d'altra parte, riuscivano ad essere molto poetici e profondi,
integrandosi magnificamente con la struttura musicale dei pezzi. Da notare che,
oltre al feeling vocale e strumentale, le canzoni di Robinson si avvaleva di
liriche di grande valore poetico e sociale, tanto da meritargli ben presto il
meritatissimo appellativo di "Bob Dylan nero". Parallelamente ai singoli e agli
album con i Miracles, Smokey svolge una intensa attività di talentscout, autore
e produttore di altri artisti dell'etichetta: come ad esempio "My girl", scritta
per i Temptatios, o "My guy" per Mary Wells. Verso la fine dei sessanta, pero,
la magia dei Miracles comincio ad attenuarsi e Smokey, probabilmente stanco di
fare lunghe tournee, si dedico maggiormente al suo nuovo ruolo di vicepresidente
della Motown. Nel 72, comunque, dopo aver abbandonato definitivamente i Miracles,
inizio una proficua camera solistica che lo porto, col terzo album “Quiet Storm”,
di nuovo in testa alle classifiche pur avendo ulteriormente raffinato e reso più
complesso il suo stile musicale. Dalla seconda metà degli anni Settanta il
successo diminuisce, per ritornare all'improvviso sulla cresta dell'onda con uno
straordinario LP "Touch the sky", uscito all'inizio del 1983. Ancor oggi Smokey
Robinson rappresenta un punto di riferimento fondamentale per molti cantanti di
rock e rhythm'n'blues.
Discografia Consigliata
Miracles from the
Beginning (T. Motown, 1966),
Going to a Go Go (T. Motown, 1966)
Smokey (T.M., 1973),
Pure Smokey (T.M., 1974),
A Quiet Storm (T.M. 1975)
Smokey’s Family Robinson (T.M. 1976)
Smokin' (Live) (T.M. 1978)
Touch The Sky (Motown 1983)
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