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  DISCO & FUNK INFO

 

  MOTOWN: QUANDO LA DANCE SI CHIAMAVA SOUL! (Antagonismo e similitudine con il Memphis sound). Nel momento in cui gli anni '50 rifluirono nei '60...

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  REGGAE: L'ALTRA FACCIA SCURA DEL BALLO. Nella seconda metà degli anni ’70, con l’esplosione mondiale della “disco-music”, cominciano a far capolino tra le scalette dei DJs da discoteca, anche i successi reggae...

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 R&B E DINTORNI:  Nel variegato e frastagliato universo della discografia mondiale degli ultimi anni si assiste ad una tendenza, ossia il voler inglobare all’interno di una stessa “definizione” artisti, produttori, musicisti e bands, che pur con talune similitudini, hanno differenti caratteristiche e propositi e non solo per esigenza di catalogo...

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  ROSKO E I SUOI FRATELLI: IL ROCK DA DISCOTECA . E' superfluo dirlo: il primo rock non si scorda mai! Lo si può constatare in una qualsiasi discoteca, durante una festa Anni ’70...

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  WELCOME TO "ONE NATION UNDER A GROOVE"

  SMOKEY ROBINSON

Dylan lo definì “il più grande poeta vivente d'America”. Anche se tale affermazione potrà sembrare esagerata, riflette indubbiamente le grandi qualità liriche di questo straordinario cantante-musicista di colore, il quale come quasi tutti gli artisti di estrazione R&B, nei primi anni ’70, quando erano i “neri” a forgiare le armi per i novelli DJs da discoteca, seppe cavalcare l’onda della “disco” o, almeno a passare indenne attraverso il gorgo della nuova inarrestabile corrente musicale. Imperdibile, uno straordinario album soul-disco-funk del 1976 “Smokey’s Family Robinson”con una prima facciata a raffica: “When You Came”, un morbito funk metropolitano dall’incedere ipnotico; “Get out of Town”, più solare e vicina alle tipiche flessuosità della “disco” primigenia; “Do Like Do”, ritmo pulsante e vero gioiello il cross-over funk ante-litteram; “Open” è un altra tipica dance-song di stampo soul, cantata quasi coralmente, con un giro di basso che rimanda alla moderna house-music. L’altra facciata di “Smokey’s Family Robinson” contiene tre morbide ballate: su tutto, la voce di seta del capo famiglia. Negli anni ’60, in particolare, insieme al boss delta Motown, Berry Gordy, fu proprio Robinson l'altro "cervello" che ha maggiormente contribuito alla fortuna dell'etichetta di Detroit. Cantante, dirigente discografico, autore, produttore, Smokey Robinson è un personaggio geniale e completo. Robinson aveva appena 17 anni (era nato nel 1940) quando registro il suo primo 45 giri, “Got a Job”, per la End Records col suo gruppo, i Miracles, formato da quattro cantanti, Claudette Rogers, Bobby Rogers, Ronnie White, Warren Pete Moore e un chitarrista, Marvin Tarplin: tutti amici e, più o meno, coetanei di Smokey. I Miracles diventarono in pochi anni uno dei gruppi migliori della soul-music, forti della loro bravura e dell’originalita delle loro canzoni, basate sulla contrapposizione fra la splendida voce in falsetto di Smokey e i timbri molto più gravi delle altre voci. II suo sodalizio con Gordy inizia nel 1958, e l'anno successive sarà proprio lui il primo artista messo sotto contratto dalla neonata Motown. Gia nel 1960, il singolo di Smokey con i Miracles intitolato "Shop around" diventa Numero Uno, contribuendo all'immediata crescita economica del/a Motown Dal 1960 in poi, cioè da quando firmarono per la Tamla Motown, ben pochi riuscirono a contrastare 1'ascesa degli hit dei Miracles, sempre costruiti con estrema cura e raffinatezza; brani come «Bad girl», «Way Over There», “You've Really Got a Hold on Me”, “I Gotta Dance”, “Mickey Monkey”, “Two Lovers”, sono ormai dei classici del soul di tutti i tempi. I testi di Robinson, d'altra parte, riuscivano ad essere molto poetici e profondi, integrandosi magnificamente con la struttura musicale dei pezzi. Da notare che, oltre al feeling vocale e strumentale, le canzoni di Robinson si avvaleva di liriche di grande valore poetico e sociale, tanto da meritargli ben presto il meritatissimo appellativo di "Bob Dylan nero". Parallelamente ai singoli e agli album con i Miracles, Smokey svolge una intensa attività di talentscout, autore e produttore di altri artisti dell'etichetta: come ad esempio "My girl", scritta per i Temptatios, o "My guy" per Mary Wells. Verso la fine dei sessanta, pero, la magia dei Miracles comincio ad attenuarsi e Smokey, probabilmente stanco di fare lunghe tournee, si dedico maggiormente al suo nuovo ruolo di vicepresidente della Motown. Nel 72, comunque, dopo aver abbandonato definitivamente i Miracles, inizio una proficua camera solistica che lo porto, col terzo album “Quiet Storm”, di nuovo in testa alle classifiche pur avendo ulteriormente raffinato e reso più complesso il suo stile musicale. Dalla seconda metà degli anni Settanta il successo diminuisce, per ritornare all'improvviso sulla cresta dell'onda con uno straordinario LP "Touch the sky", uscito all'inizio del 1983. Ancor oggi Smokey Robinson rappresenta un punto di riferimento fondamentale per molti cantanti di rock e rhythm'n'blues.

Discografia Consigliata

Miracles from the Beginning (T. Motown, 1966),
Going to a Go Go (T. Motown, 1966)
Smokey (T.M., 1973),
Pure Smokey (T.M., 1974),
A Quiet Storm (T.M. 1975)
Smokey’s Family Robinson (T.M. 1976)
Smokin' (Live) (T.M. 1978)
Touch The Sky (Motown 1983)


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