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SISTER
SLEDGE
Piccole meteore, ma di
fama internazionale e con ottimi risultati sul versante mercantile. Queste
piccola ditta a conduzione familiare, tutta al femminile, ha avuto il classico
quarto d’ora di celebrità, vellicando i vertici delle charts internazionali, sul
calare degli anni ’70. Grazie alle alchimie sonore dei loro “pigmalioni”, Nile
Rodgers e Ben Edwards, ammannirono i discotecomani ed i musicofili di tutto il
mondo con una manciata di singoli, alcuni rimasti ad imperitura memoria. Sorelle
di nome e di fatto, sovente fra la gente di colore il termine era usato solo per
definire uno status sociale, rispondevano ai nomi Debra (o Debbie), Joan (o Joni),
Kim e Kathy Sledge ed avevano cominciato a cimentarsi col mondo delle sette note
nel 1971, in un'età compresa tra i 12 e i 16 anni, spinte dalla madre Flo,
autrice di canzoni a tempo perso, e dalla nonna Viola, cantante d'opera d'una
certa fama. Come molte cantanti di colore, si fanno le ossa nei cori in chiesa,
nello specifico, presso la Williams Tempe CME di Philadelphia, assumendo
temporaneamente il nome di “Mrs. William's Grandchildren” ed esibendosi in
concertini a scopo benefico organizzati dai piccoli filantropi della comunità
nera. Nessuno a quei tempi avrebbe potuto minimamente immaginare che quelle
quattro ragazzine fossero destinate ad una certa gloria, sia pure effimera. Come
Sisters Sledge (prima di togliere la esse dal nome) esordiscono all'inizio degli
anni Settanta per la Money Back di Philadelphia col singolo "Time Will Tell",
che gli consente solo di ottenere qualche contatto nel mondo della musica.
Qualche tempo più tardi, la decisione di legarsi al team di produzione degli
Chic, autentici animali da classifica, scova talenti e manipolatori di suoni
sopraffini, le sorelle Sledge finiscono dritte in cima alle charts di rhythm &
blues. Per ben due volte agguantano la vetta più ambita delle classifiche: sono
numeri 1 "He's The Greatest Dancer" e "We Are Family", inno senza tempo,
adottato dalla squadra dei Pittsburgh Pirates, che spiana la strada ad un album
memorabile del '79 insignito del disco di platino. Oltre ad essere una hit in
discoteca, "We Are Family"si caratterizza come una grintosa affermazione
d'unione famigliare. Col una miscellanea soul danzabile, di pura marca “chicchiana”,
le Sister Sledge lasciano un segno presso le popolazioni discotecare, basti
pensare alla più volte ripresa "Lost In Music", all’incisiva "Love Somebody
Today", e alle scanzonate "Reach Your Peak" e "Frankie". Col tramonto dell’era
disco, finiscono immediatamente nel dimenticatoio, incapaci di adattarsi ai
nuovi dettami del mercato, complice il divorzio a metà anni Ottanta dalla
gloriosa etichetta discografica Atlantic, vero tempio della musica nera. Oggi le
Sister Sledge sono ancora presenti in molte compilations commemorative della
grande epopea della disco-music.
Discografia Consigliata
1979 WE ARE FAMILY
1981 ALL AMERICAN GIRLS
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