PLAY THE RADIO   

  DISCO & FUNK INFO

 

  MOTOWN: QUANDO LA DANCE SI CHIAMAVA SOUL! (Antagonismo e similitudine con il Memphis sound). Nel momento in cui gli anni '50 rifluirono nei '60...

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  FRANCIS GRASSO: L'UOMO CHE INVENTO' LA DISCO MUSIC (Il piccolo DJ di sangue italico che inventò il mixing)  ANTEFATTO: Fino ad allora, il campo di battaglia dei più feroci...
 

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  DAVID MANCUSO: PROFETA DEL NO MIX. David Mancuso non è uno consueto. Non lo è mai stato. Per i dj con un po’ di coscienza del proprio mestiere David Mancuso è una specie di figura paterna...

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  ROSKO E I SUOI FRATELLI: IL ROCK DA DISCOTECA . E' superfluo dirlo: il primo rock non si scorda mai! Lo si può constatare in una qualsiasi discoteca, durante una festa Anni ’70...

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  WELCOME TO "ONE NATION UNDER A GROOVE"

  SISTER SLEDGE

Piccole meteore, ma di fama internazionale e con ottimi risultati sul versante mercantile. Queste piccola ditta a conduzione familiare, tutta al femminile, ha avuto il classico quarto d’ora di celebrità, vellicando i vertici delle charts internazionali, sul calare degli anni ’70. Grazie alle alchimie sonore dei loro “pigmalioni”, Nile Rodgers e Ben Edwards, ammannirono i discotecomani ed i musicofili di tutto il mondo con una manciata di singoli, alcuni rimasti ad imperitura memoria. Sorelle di nome e di fatto, sovente fra la gente di colore il termine era usato solo per definire uno status sociale, rispondevano ai nomi Debra (o Debbie), Joan (o Joni), Kim e Kathy Sledge ed avevano cominciato a cimentarsi col mondo delle sette note nel 1971, in un'età compresa tra i 12 e i 16 anni, spinte dalla madre Flo, autrice di canzoni a tempo perso, e dalla nonna Viola, cantante d'opera d'una certa fama. Come molte cantanti di colore, si fanno le ossa nei cori in chiesa, nello specifico, presso la Williams Tempe CME di Philadelphia, assumendo temporaneamente il nome di “Mrs. William's Grandchildren” ed esibendosi in concertini a scopo benefico organizzati dai piccoli filantropi della comunità nera. Nessuno a quei tempi avrebbe potuto minimamente immaginare che quelle quattro ragazzine fossero destinate ad una certa gloria, sia pure effimera. Come Sisters Sledge (prima di togliere la esse dal nome) esordiscono all'inizio degli anni Settanta per la Money Back di Philadelphia col singolo "Time Will Tell", che gli consente solo di ottenere qualche contatto nel mondo della musica. Qualche tempo più tardi, la decisione di legarsi al team di produzione degli Chic, autentici animali da classifica, scova talenti e manipolatori di suoni sopraffini, le sorelle Sledge finiscono dritte in cima alle charts di rhythm & blues. Per ben due volte agguantano la vetta più ambita delle classifiche: sono numeri 1 "He's The Greatest Dancer" e "We Are Family", inno senza tempo, adottato dalla squadra dei Pittsburgh Pirates, che spiana la strada ad un album memorabile del '79 insignito del disco di platino. Oltre ad essere una hit in discoteca, "We Are Family"si caratterizza come una grintosa affermazione d'unione famigliare. Col una miscellanea soul danzabile, di pura marca “chicchiana”, le Sister Sledge lasciano un segno presso le popolazioni discotecare, basti pensare alla più volte ripresa "Lost In Music", all’incisiva "Love Somebody Today", e alle scanzonate "Reach Your Peak" e "Frankie". Col tramonto dell’era disco, finiscono immediatamente nel dimenticatoio, incapaci di adattarsi ai nuovi dettami del mercato, complice il divorzio a metà anni Ottanta dalla gloriosa etichetta discografica Atlantic, vero tempio della musica nera. Oggi le Sister Sledge sono ancora presenti in molte compilations commemorative della grande epopea della disco-music.


Discografia Consigliata

1979 WE ARE FAMILY
1981 ALL AMERICAN GIRLS

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