PLAY THE RADIO   

  DISCO & FUNK INFO

 

  MOTOWN: QUANDO LA DANCE SI CHIAMAVA SOUL! (Antagonismo e similitudine con il Memphis sound). Nel momento in cui gli anni '50 rifluirono nei '60...

Continua

  FRANCIS GRASSO: L'UOMO CHE INVENTO' LA DISCO MUSIC (Il piccolo DJ di sangue italico che inventò il mixing)  ANTEFATTO: Fino ad allora, il campo di battaglia dei più feroci...
 

Continua

  DAVID MANCUSO: PROFETA DEL NO MIX. David Mancuso non è uno consueto. Non lo è mai stato. Per i dj con un po’ di coscienza del proprio mestiere David Mancuso è una specie di figura paterna...

Continua

 

  ROSKO E I SUOI FRATELLI: IL ROCK DA DISCOTECA . E' superfluo dirlo: il primo rock non si scorda mai! Lo si può constatare in una qualsiasi discoteca, durante una festa Anni ’70...

Continua

  WELCOME TO "ONE NATION UNDER A GROOVE"

    MARVIN GAYE

Un artista della caratura di Marvin gaye, non potrebbe, né deve  essere confinato all’interno degli angusti confini di un singolo genere musicale. Egli appartiene a quella ristretta cerchia di grandi per definizione, al di sopra dei tempi effimeri e della caducità delle mode, ma in un dato momento della storia, tra il 75 ed il 77, alcune delle sue canzoni sono finite in pasto ai forsennati frequentatori delle discotepe dell’epoca. Basti citare, l’ineguagliabile “Got To Give It Up”, un distillato di sensualità e ritmo, una sorta di premonizione per i profeti dell’house ante-litteram. Marvin gaye resta una delle voci più belle del rhythm & blues americano, con uno stile avant-gard che anticipava di molto quelle che sarebbero state le tendenze a venire. Il Nostro raggiunge una popolarità vastissima all’epoca del soul (fine anni ‘60), mantenendo poi un alto livello qualitativo nelle sue (non troppo frequenti) registrazioni degli anni ‘70, grazie al quale la sua figura è oggi circondata da un profondo rispetto. Lo si è sempre apprezzato soprattutto come intenso interprete, ma non va trascurata la bontà di alcune sue composizioni, partico¬larmente di quelle raccolte nel suo album più significativo, What’s Going on.  Marvin Pentz Gay jr. (la e verrà aggiunta dopo i primi successi) nasce il 2 aprile 1939 a Washington, cresciuto alla scuola del gospel, si segnala dapprima come componente di gruppi vocali (i Rainbows e i Moonglows), per conoscere quindi nel 1962, dopo essere entrato nella neonata Tamla-Motown di Berry Gordy jr. a Detroit, il primo successo personale, Stubborn Kind oj FeIlow. Per tutti gli anni ‘60 realizza un gran numero di Hit, passando gradualmente dal pubblico del R&B a quello più vasto della soul-pop-dance. Alcuni di essi (in particolare la sua versione di I Heard It through the Grapevine) sono considerati ormai dei classici del soul; da segnalare anche numerosi dischi realizzati in coppia con voci femminili, come Mary Wells, Diana Ross e al¬tre. Nel 1971 What’s Going on, un risentito affresco delle stor¬ture della società consumistica, si presenta come il suo lavoro maggiormente ambizioso e meglio riuscito, grazie alla finezza degli arrangiamenti e alla pregnanza dei testi. Il successivo Let’s Get It on, giudicato uno dei capolavori di black music moderna,malgrado la sua carica di sensualità, risulta una sorta di compromesso con le esigenze di un pubblico in cerca di evasione. I Want You ricalca l’impostazione di Let’s Get It oin, ad esso farà seguito un nuovo periodo di silenzio. Marvin colleziona durante la sua decennale carriera discografica un numero impressionante di successi ed un Grammy come migliore prestazione vocale di rhythm&blues per il brano Sexual Healing (1982). Sul versante privato, Gaye vive una vita piuttosto burrascosa: matrimoni falliti, crisi economiche, abuso di stupefacenti, tentativi di suicidio. Nel 1984 si trasferisce nell'abitazione dei genitori. Il 1° aprile dello stesso anno, durante l'ennesimo litigio, viene freddato dal padre, un integerrimo pastore protestante, a colpi di pistola. Marvin aveva appena confessato all'anziano genitore le sue nuove propensioni omo-sessuali  Si consuma così un’altra incredibile storia, una sorta di maledizione che, di tanto in tanto, colpisce i grandi della musica. Anche nel caso di Marvin Gaye, pare che il binomio “genio e sregolatezza” non possa essere scisso. E pensare che nel 1974, Marvin aveva rifiutato d'interpretare, in un film biografico,  il ruolo  di Sam Cooke, anch'egli incredibilmente ucciso a colpi di pistola.

Discografia Consigliata

I Heard It Through The Grapevine (1968) Tamla¬-Motown
What’s Going on (1971) Tamla¬-Motown
Let’s Get It on (1973) Tamla¬-Motown
I Want You (1976) Tamla¬-Motown
Greatest Hits (1977) Tamla¬-Motown.
Midnight Love (1982) CBS
 

Archivio

 


ALL RIGHTS RESERVED ©2000/2007 ADVNEWS.com