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  DISCO & FUNK INFO

 

  MOTOWN: QUANDO LA DANCE SI CHIAMAVA SOUL! (Antagonismo e similitudine con il Memphis sound). Nel momento in cui gli anni '50 rifluirono nei '60...

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  REGGAE: L'ALTRA FACCIA SCURA DEL BALLO. Nella seconda metà degli anni ’70, con l’esplosione mondiale della “disco-music”, cominciano a far capolino tra le scalette dei DJs da discoteca, anche i successi reggae...

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 R&B E DINTORNI:  Nel variegato e frastagliato universo della discografia mondiale degli ultimi anni si assiste ad una tendenza, ossia il voler inglobare all’interno di una stessa “definizione” artisti, produttori, musicisti e bands, che pur con talune similitudini, hanno differenti caratteristiche e propositi e non solo per esigenza di catalogo...

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  ROSKO E I SUOI FRATELLI: IL ROCK DA DISCOTECA . E' superfluo dirlo: il primo rock non si scorda mai! Lo si può constatare in una qualsiasi discoteca, durante una festa Anni ’70...

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  WELCOME TO "ONE NATION UNDER A GROOVE"

  THE FOUR TOPS

Rappresentando una delle massime espressioni del moderno soul, i Four Tops ebbero un rapporto di parentela assai stretto con la “disco”. Le motivazioni sarebbero molteplici, ma basti pensare che alcune delle loro canzoni più famose, quali “Reach Out, I'll Be There” e “Baby I Need Your Loving”  pilastri basilari della “musica nera ballabile”, sono state più volte riprese, in piena era disco-music ed oltre, da artisti di varia estrazione e di differente caratura: Gloria Gaynor, Charles Augins, Luther Vandross etc.  Inoltre, quando nel 1972 lasciarono la Motown per passare alla ABC, il mitico quartetto, riuscì a seguire con estrema naturalezza la forte corrente della disco music, che sembrava travolgere ogni altro genere musicale. Il più famoso gruppo vocale di Detroit, insieme ai Temptations, alfiere del “Motown-sound”, vedeva in prima linea Levi Stubbs, Abdul Fakir, Lawrence Payton e Renaldo Benson, tutti nati a Detroit nel 1938. Legati da una profonda amicizia e da varie e comuni esperienze, intorno al 1953, formano i Four Aims. Dopo anni di dura gavetta, fatta attraverso club, night e concerti in varie balere, riescono ad ottenere un contratto discografico: Billy Davis, cugino di Payton (che con lo pseudonimo di Tyran Carlo fu autore, insieme a Berry Gordy jr., di alcuni successi di Jackie Wilson) li segnala alla Chess. A nome Four Tops pubblicano, senza risultato, qualche singolo, cambiando di frequente etichetta, sino a quando Gordy non offre loro la possibilità di registrare “Breaking Through”, un ambizioso tentativo di stampo jazzistico, che però, passa inosservato. Dopo una lunga tournee con Billy Eckstine, fanno da backing band per vari artisti Motown, quindi, affidati al trio Holland-Dozier-Holland, debuttano nel 1964 con “Baby I Need Your Loving”, che regala loro la prima vertigine dell’alta quota in classifica, sfondando ancora nel 1965 “I Can't Help Myself” e “It's the Same Old Song”. Il 1966, è il loro anno di grazia, quando raggiungono lo zenith artistico e commerciale con “Reach Out I'll Be There”, eccitante e perfetta sintesi fra il canto gospel del solista Stubbs, l’insuperabile accompagnamento vocale e la struttura ritmico-melodica. Nessuna canzone seguente riuscirà ad eguagliarne la bellezza e la perfezione, anche se diversi altri successi mostrano la grande intesa fra il quartetto e i tre compositori-produttori: anche i successivi “Standing In The Shadow Of Love” e “Seven Rooms Of Gloom” finiscono in pasto alle classifiche. Il 1967 è il momento di “On Brodway”, uno dei tentativi della Motown di lanciare i Four Tops, come altri suoi artisti, nel mondo dello spettacolo d'elite. Le loro affascinanti canzoni sono composte quasi sempre dal celebre team Holland-Dozier-Holland, Perfetto esempio di professionismo e di cooperazione con la casa discografica Tamla-Motown, che contribuiscono ad arricchire dopo 1'aiuto iniziale del suoi dirigenti, i Four Tops conquistano un posto importante nella black-music e suscitano 1'interesse di molti bianchi, attratti dalla purezza dei loro arrangiamenti e degli impasti vocali, sempre di ottimo gusto e livello artistico. Nel 1968 Holland, Dozier e Holland lasciano la Motown, penalizzando anche il gruppo. Nel 1972, ormai in fase di stallo, i Four Tops lasciano la Motown per la Dunhill (ABC) e nello stesso anno ottengono un buon successo con “Keeper Of The Castle”, seguito da altri discreti singoli quali “Sweet Understanding Love” e “Ain't No Woman Like The One I Got”. Se le vendite degli esordi sono ora un ricordo, i Four Tops rimangono una grande attrazione dal vivo, suonano con successo anche in Europa, in particolare in Inghilterra, e sfruttano il filone dei concerti revival e soprattutto riescono a cavalcare con estrema classe la prima ondata “disco” legata alla tradizione R&B. Nel 1981 firmano, addirittura con la Casablanca, etichetta arrivata al successo con l’esplosione della disco-music.Per la Casablanca, pubblicano l’album soul-disco-pop ”Tonight”, piazzando nelle zone calde delle charts anche due hit, “When She Was My Girl” e “Don't Walk Away”. Nella prima meta degli '80, come il “figliul prodigo”, ritornano alla Motown, centrando 1'ultimo hit per la casa di Detroit ,“Sexy Ways”, datato 1985. Due anni più tardi, per la Arista, sul filo di una seconda giovinezza, registrano il divertente e scanzonato “Indistructible”, che fluttua fra i Top 40 delle classifiche per disverse settimane. Nel 1990, la grande consacrazione: i Four Tops vengono ammessi alla “Rock and Roll Hall of Fame”, continuando quindi a esibirsi e a pubblicare ancora con Motown, sino alla morte di Lowrence Payton, avvenuta nel 1997, sostituito da Theo Peoples, gia con i Temptations. Sempre nel 1997, il gruppo riceve 1'onore di una Stella sul famoso marciapiedi delle star di Hollywood Boulevard. Nel 2002, Levi Stubbs si ammala di cancro e viene sostituito da Ronnie McNeir, mentre nel luglio del 2004, Renaldo Obie Benson muore dopo un ricovero in ospedale. Qui si conclude definitivamente la carriera dei Four Tops, i quali già nel 1977, la rivista Rolling Stone annoverava tra i 100 più importanti artisti di tutti i tempi.

Discografia Consigliata

THE FOUR TOPS (Motown 1965)
SECOND ALBUM (Motown 1965)
ON TOP (Motown 1966)
REACH OUT (Motown 1967)
YESTERDAY'S DREAMS (Motown 1968)
STILL WATERS RUN DEEP (Motown 1970)
THE MAGNIFICENT SEVEN (Tamla 1970)
CHANGING TIMES (Motown 1971)
KEEPER OF THE CASTLE (Dunhill 1972)
MAINSTREET PEOPLE (Dunhill 1973)
NIGHTS LIGHTS HARMONY (ABC 1975)
CATFISH (ABC 1976)
THE SHOW MUST GO ON (ABC 1977)
TONIGHT (Casablanca 1981)
HOT NIGHTS (Motown 1986)
INDESTRUCTIBLE (Arista 1988)


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