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OONNA
SUMMER
Donna Summer rappresenta
la quintessenza della “disco” nell’espressione più ortodossa del termine:
lustrini, fremiti, ammiccamenti, sospiri, testi ripetitivi, ritmi incisivi e
cadenzati di matrice teutonica, distanti anni luce dal funk made in USA e dalle
sue stesse origini di cantante soul-gospel. Il primo successo, " Love to
Love you, Baby ", fu bandito dalla B.B.C., addirittura bruciato da un prete
irato a Tallahassee in Florida diventando famoso come " il disco che ti fa
spegnere il giradischi quando i bambini sono nei dintorni ". Fu questo tipo di
contro-pubblicità che aprì le porte del successo e della ricchezza a Donna
Summer e la fece diventare la " Prima Donna delle Discoteche ". Tutto questo
solo a pochissimo tempo dall'inizio della sua carriera. " Love to Love you, Baby
" fu scritto sulla falsariga di quei brani piuttosto sexy che erano di moda in
Europa, particolarmente in Francia, alcuni anni prima. L'idea fu di Neil Bogart,
un dirigente della "Casablanca Records", che capì immediatamente che avrebbe
potuto diventare un grosso " hit " e questo grazie al particolare contenuto del
brano, che per l'occasione venne chiamato "suono da letto". " Dissi alla gente
che quello che volevo era semplicemente che suonassero il disco una sola volta,
a mezzanotte in punto; sapevo che così avremmo venduto il nostro disco. Poi
avevo un'altra ragione per pensare che il disco avrebbe avuto successo: New
York, sapete, sta proprio diventando pazza!". A due anni di distanza da questa
prima esperienza Donna Summer dichiarò molto filosoficamente: " Devi sempre
cercare di attirare l'attenzione della gente se desideri il successo; il sesso
fu una buona idea, ma io non sono sesso, sesso e sesso! ". I testi di " Love to
Love you, Baby " furono scritti dalla stessa Summer ed erano quasi interamente
composti dalle cinque parole del titolo ripetute esattamente 28 volte
intramezzati da sospiri, effusioni erotiche e parole dolcissime ed eccitanti. Il
brano, ovviamente, venne inserito nell'omonimo primo LP. La versione dell’album
dura ben 14 minuti e occupa tutta la prima facciata. Accadeva per la prima volta
che le radio americane trasmettessero un brano di Disco Music così lungo. Donna
Summer venne immediatamente nominata "Regina del Sex-Rock" e " Prima Donna
dell'Amore " e questo fu, come lei disse, una situazione divertente e
imbarazzante per una ragazza che aveva cominciato a cantare nelle Chiese.
Donna Gaines Summer crebbe a Boston in una famiglia numerosa, composta oltre
che dal padre e dalla madre, da cinque sorelle e un fratello. Suo padre,
Ernesto, di professione macellaio, era molto severo con le figlie e non
permetteva loro di truccarsi o di vestirsi in modo vistoso. Donna si accorse di
essere portata per la musica fin da piccola. La prima cantante che l'influenzò
fu Amalia Jackson. Un giorno la solista della Chiesa che Donna frequentava si
ammalò e le fu data la possibilità di cantare al suo posto. Donna ricorda:
"Avevo solo dieci anni, ma capii che stavo cantando stupendamente, senza nessuna
stonatura. Fu in quel momento che mi accorsi che mio padre e la maggior parte
dei fedeli stava piangendo; li avevo tutti quanti toccati nel cuore e
nell'anima! ". Divenne così una brava artista del " Gospel ", cantando tutte le
domeniche alla " Grant Church ". Più tardi cominciò ad interessarsi al rock
bianco, ed in particolare a Janis Joplin ed ai Velvet Underground; poi decise
che era giunto il momento di iniziare la carriera e fece un'audizione a New York
per la commedia musicale Hair in sostituzione di Melba Moore. Si trovò a cantare
nel famoso show che girò a lungo anche in Europa, in particolare in Germania. Fu
allora che incontrò e sposò Helmut Summer. Donna e Helmut, dal quale si separa
ben presto: "Abbiamo avuto dei momenti veramente felici -ricorda lei - ma
provenivamo da situazioni culturali completamente diverse, non avremmo mai
potuto vivere assieme per lungo tempo; ad ogni modo siamo ancora buoni amici".
Dall'unione è nata Miml che è cresciuta con i genitori di Donna a Boston. Donna
Summer era già una promessa molto tempo prima di "Love to Love you, Baby". Era
già stata diverse volte in Europa ed in particolare a Monaco dove oltre alla
partecipazione ad Hair aveva lungamente lavorato negli studi di registrazione.
Furono i produttori Giorgio Moroder e Pete Bellotte che, dopo averla ascoltata,
decisero di farle firmare un contratto e permetterle di diventare il grosso
personaggio. “Once upon a time” fu un ambizioso doppio album che dominò nelle
discoteche durante tutto l'inverno e la primavera del 1977-1978. I testi
dell'album raccontano la storia di una donna in cerca della sua identità e
Donna, per l'occasione, non solo scrisse i testi ma si occupò dell'idea base e
della realizzazione di tutto il lavoro. " So benissimo che i critici sparsero in
giro la voce che io ero solo una immagine e che la voce dei dischi non era la
mia - dice Donna -. Ciò contribuì ad impegnarmi più duramente e decisi che avrei
dimostrato quello che sapevo fare ". Thank God, it's Friday uno dei primi
Disco-film che hanno seguito il successo di Saturday Night Fever, ha contribuito
ad accrescere ulteriormente la fama di Donna Summer. Per l'occasione i critici
unanimi dissero: " Diana Ross e Bette Midler insieme in discoteca! ". Donna
Summer, diventata enormemente ricca, ha portato avanti diversi progetti, non
solo musicali, per esempio, sovvenzionare le spese per la costruzione di una
comune per ragazzi di colore poveri in Brasile, con abitazioni, scuole e un
ospedale. Contribuisce spesso, inoltre, al design delle copertine dei suoi
albums e alla realizzazione dei suoi concerti dal vivo: " Ho sempre voluto fare
l'attrice ma non c'erano parti per i neri quando iniziai e fu così che mi
ritrovai a lavorare nel mondo dei " musicals ". Ad ogni modo, ora che ho
raggiunto una certa fama non ho intenzione di cantare solamente, non voglio che
la gente mi conosca per una cosa sola, voglio che impari ad apprezzarmi
interamente ". " E questo, ciò di cui parlo in “Once upon a time”, che è
possibile fare ciò che si vuole; " Fairy Tale High " è il brano che preferisco:
ti fa credere che certe cose sono possibili " Nel 1979 vince l'Oscar per la
migliore canzone originale: " Last Dance " dal film Thank God it's Friday. Di
Donna Summer va segnalata soprattutto “I Feel Love”, annoverata fra i primi 20
migliori classici da discoteca di tutti i tempi ed uscita in svariate versioni e
remix di ogni genere. Il suo album più completo e maturo è il doppio “Bad Girls”
uscito a cavallo tra il 1979 e d 1980. Dopo, il declino, soprattutto la svolta
rock, nel corso dei primi anni 80, non pagò né in termini di carriera che in
termini commerciali. Donna Summer resta comunque legata essenzialmente al
fenomeno “Euro-Disco” di matrice Germanica.
Discografia Cosnigliata
I remember yesterday (1977) Casablanca
The deep (soundtrack - 1977) Casablanca
Thank God it's Iriday (soundtrack - 1978) Casablanca
Once upon a time (1978) Casablanca
Live and more (1978) Casablanca
Bad Giri (1979) Casablanca
Archivio
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