PLAY THE RADIO   

  DISCO & FUNK INFO

 

  MOTOWN: QUANDO LA DANCE SI CHIAMAVA SOUL! (Antagonismo e similitudine con il Memphis sound). Nel momento in cui gli anni '50 rifluirono nei '60...

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  FRANCIS GRASSO: L'UOMO CHE INVENTO' LA DISCO MUSIC (Il piccolo DJ di sangue italico che inventò il mixing)  ANTEFATTO: Fino ad allora, il campo di battaglia dei più feroci...
 

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  DAVID MANCUSO: PROFETA DEL NO MIX. David Mancuso non è uno consueto. Non lo è mai stato. Per i dj con un po’ di coscienza del proprio mestiere David Mancuso è una specie di figura paterna...

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  ROSKO E I SUOI FRATELLI: IL ROCK DA DISCOTECA . E' superfluo dirlo: il primo rock non si scorda mai! Lo si può constatare in una qualsiasi discoteca, durante una festa Anni ’70...

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  WELCOME TO "ONE NATION UNDER A GROOVE"

   OONNA SUMMER

Donna Summer rappresenta la quintessenza della “disco” nell’espressione più ortodossa del termine: lustrini, fremiti, ammiccamenti, sospiri, testi ripetitivi, ritmi incisivi e cadenzati di matrice teutonica, distanti anni luce dal funk made in USA e dalle sue stesse origini di cantante soul-gospel. Il  primo successo, " Love to Love you, Baby ", fu bandito dalla B.B.C., addirittura bruciato da un prete irato a Tallahassee in Florida diventando famoso come " il disco che ti fa spegnere il giradischi quando i bambini sono nei dintorni ". Fu questo tipo di contro-pubblicità che aprì le porte del successo e della ricchezza a Donna Summer e la fece diventare la " Prima Donna delle Discoteche ". Tutto questo solo a pochissimo tempo dall'inizio della sua carriera. " Love to Love you, Baby " fu scritto sulla falsariga di quei brani piuttosto sexy che erano di moda in Europa, particolarmente in Francia, alcuni anni prima. L'idea fu di Neil Bogart, un dirigente della "Casablanca Records", che capì immediatamente che avrebbe potuto diventare un grosso " hit " e questo grazie al particolare contenuto del brano, che per l'occasione venne chiamato "suono da letto". " Dissi alla gente che quello che volevo era semplicemente che suonassero il disco una sola volta, a mezzanotte in punto; sapevo che così avremmo venduto il nostro disco. Poi avevo un'altra ragione per pensare che il disco avrebbe avuto successo: New York, sapete, sta proprio diventando pazza!". A due anni di distanza da questa prima esperienza Donna Summer dichiarò molto filosoficamente: " Devi sempre cercare di attirare l'attenzione della gente se desideri il successo; il sesso fu una buona idea, ma io non sono sesso, sesso e sesso! ". I testi di " Love to Love you, Baby " furono scritti dalla stessa Summer ed erano quasi interamente composti dalle cinque parole del titolo ripetute esattamente 28 volte intramezzati da sospiri, effusioni erotiche e parole dolcissime ed eccitanti. Il brano, ovviamente, venne inserito nell'omonimo primo LP. La versione dell’album dura ben 14 minuti e occupa tutta la prima facciata. Accadeva per la prima volta che le radio americane trasmettessero un brano di Disco Music così lungo. Donna Summer venne immediatamente nominata "Regina del Sex-Rock" e " Prima Donna dell'Amore " e questo fu, come lei disse, una situazione divertente e imbarazzante per una ragazza che aveva cominciato a cantare nelle Chiese. Donna Gaines Summer crebbe a Boston in una famiglia numerosa, composta oltre che dal padre e dalla madre, da cinque sorelle e un fratello. Suo padre, Ernesto, di professione macellaio, era molto severo con le figlie e non permetteva loro di truccarsi o di vestirsi in modo vistoso. Donna si accorse di essere portata per la musica fin da piccola. La prima cantante che l'influenzò fu Amalia Jackson. Un giorno la solista della Chiesa che Donna frequentava si ammalò e le fu data la possibilità di cantare al suo posto. Donna ricorda: "Avevo solo dieci anni, ma capii che stavo cantando stupendamente, senza nessuna stonatura. Fu in quel momento che mi accorsi che mio padre e la maggior parte dei fedeli stava piangendo; li avevo tutti quanti toccati nel cuore e nell'anima! ". Divenne così una brava artista del " Gospel ", cantando tutte le domeniche alla " Grant Church ". Più tardi cominciò ad interessarsi al rock bianco, ed in particolare a Janis Joplin ed ai Velvet Underground; poi decise che era giunto il momento di iniziare la carriera e fece un'audizione a New York per la commedia musicale Hair in sostituzione di Melba Moore. Si trovò a cantare nel famoso show che girò a lungo anche in Europa, in particolare in Germania. Fu allora che incontrò e sposò Helmut Summer. Donna e Helmut, dal quale si separa ben presto: "Abbiamo avuto dei momenti veramente felici -ricorda lei - ma provenivamo da situazioni culturali completamente diverse, non avremmo mai potuto vivere assieme per lungo tempo; ad ogni modo siamo ancora buoni amici". Dall'unione è nata Miml che è cresciuta con i genitori di Donna a Boston. Donna Summer era già una promessa molto tempo prima di "Love to Love you, Baby". Era già stata diverse volte in Europa ed in particolare a Monaco dove oltre alla partecipazione ad Hair aveva lungamente lavorato negli studi di registrazione. Furono i produttori Giorgio Moroder e Pete Bellotte che, dopo averla ascoltata, decisero di farle firmare un contratto e permetterle di diventare il grosso personaggio. “Once upon a time” fu un ambizioso doppio album che dominò nelle discoteche durante tutto l'inverno e la primavera del 1977-1978. I testi dell'album raccontano la storia di una donna in cerca della sua identità e Donna, per l'occasione, non solo scrisse i testi ma si occupò dell'idea base e della realizzazione di tutto il lavoro. " So benissimo che i critici sparsero in giro la voce che io ero solo una immagine e che la voce dei dischi non era la mia - dice Donna -. Ciò contribuì ad impegnarmi più duramente e decisi che avrei dimostrato quello che sapevo fare ". Thank God, it's Friday uno dei primi Disco-film che hanno seguito il successo di Saturday Night Fever, ha contribuito ad accrescere ulteriormente la fama di Donna Summer. Per l'occasione i critici unanimi dissero: " Diana Ross e Bette Midler insieme in discoteca! ". Donna Summer, diventata enormemente ricca, ha portato avanti diversi progetti, non solo musicali, per esempio, sovvenzionare le spese per la costruzione di una comune per ragazzi di colore poveri in Brasile, con abitazioni, scuole e un ospedale. Contribuisce spesso, inoltre, al design delle copertine dei suoi albums e alla realizzazione dei suoi concerti dal vivo: " Ho sempre voluto fare l'attrice ma non c'erano parti per i neri quando iniziai e fu così che mi ritrovai a lavorare nel mondo dei " musicals ". Ad ogni modo, ora che ho raggiunto una certa fama non ho intenzione di cantare solamente, non voglio che la gente mi conosca per una cosa sola, voglio che impari ad apprezzarmi interamente ". " E questo, ciò di cui parlo in “Once upon a time”, che è possibile fare ciò che si vuole; " Fairy Tale High " è il brano che preferisco: ti fa credere che certe cose sono possibili " Nel 1979 vince l'Oscar per la migliore canzone originale: " Last Dance " dal film Thank God it's Friday. Di Donna Summer va segnalata soprattutto “I Feel Love”, annoverata fra i primi 20 migliori classici da discoteca di tutti i tempi ed uscita in svariate versioni e remix di ogni genere. Il suo album più completo e maturo è il doppio “Bad Girls” uscito a cavallo tra il 1979 e d 1980. Dopo, il declino, soprattutto la svolta rock, nel corso dei primi anni 80, non pagò né in termini di carriera che in termini commerciali. Donna Summer resta comunque legata essenzialmente al fenomeno “Euro-Disco” di matrice Germanica.


Discografia Cosnigliata

I remember yesterday (1977) Casablanca
The deep (soundtrack - 1977) Casablanca
Thank God it's Iriday (soundtrack - 1978) Casablanca
Once upon a time (1978) Casablanca
Live and more (1978) Casablanca
Bad Giri (1979) Casablanca
 

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