PLAY THE RADIO   

  DISCO & FUNK INFO

 

  MOTOWN: QUANDO LA DANCE SI CHIAMAVA SOUL! (Antagonismo e similitudine con il Memphis sound). Nel momento in cui gli anni '50 rifluirono nei '60...

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  FRANCIS GRASSO: L'UOMO CHE INVENTO' LA DISCO MUSIC (Il piccolo DJ di sangue italico che inventò il mixing)  ANTEFATTO: Fino ad allora, il campo di battaglia dei più feroci...
 

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  DAVID MANCUSO: PROFETA DEL NO MIX. David Mancuso non è uno consueto. Non lo è mai stato. Per i dj con un po’ di coscienza del proprio mestiere David Mancuso è una specie di figura paterna...

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  ROSKO E I SUOI FRATELLI: IL ROCK DA DISCOTECA . E' superfluo dirlo: il primo rock non si scorda mai! Lo si può constatare in una qualsiasi discoteca, durante una festa Anni ’70...

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  WELCOME TO "ONE NATION UNDER A GROOVE"

   EUMIR DEODATO

Un personaggio leggendario dello show business., eclettico e creativo, soprattutto in sala d’incisione: grande manipolatore di suoni, capace di alchimie musicali come pochi. Eumir fece qualche incursione nel mondo della “disco-funk, particolarmente nella prima metà degli anni ’70. I frequentatori delle discoteche di quel periodo ed collezionisti di “cimeli vinilici”, rammenteranno, di certo quelle lunghe suite interamente strumentali caratterizzate da ricche orchestrazioni, sottese da un icedere funk avvolgente e cadenzato. E’ acclarato che Eumir Deodato sia, comunque, solo un lontano parente della “disco”, addirittura acquisito. In quella prima fase di evoluzione della “disco” (parliamo dei primi anni ’70), furono alcuni DJs a forzare “il blocco”, ad oltrepassare il limite, dunque ad inserire musicisti come Deodato all’interno delle loro scalette. Di lui si può, senz’altro dire geniale. L’ aggettivo è abusato, ma per una volta non si corre il rischio di esagerare, tanta è la stima ed unanime il rispetto che accompagnano Deodato. Del resto, come definire altrimenti un artista che ha vinto 16 dischi di platino, ha venduto solo sul mercato americano oltre 25 milioni di album e, soprattutto, come arrangiatore, produttore e tastierista, ha partecipato a più di 450 dischi. Uno che ha lavorato con e per Frank Sinatra, Aretha Franklin, Roberta Flack, Bjork, Antonio Carlos Jobim, Astrud Gilberto, Milton Nascimento, Earth Wind & Fire, e scritto canzoni poi cantate da Sarah Vaughan e George Benson. Solo per citarne alcuni. Eumir Deodato, brasiliano di Rio, dna italiano e portoghese, è importante perchè è stato forse il primo, almeno a quei livelli di qualità, che operò una decisa commistione di generi (allora si chiamava contaminazione) che rompeva le barriere codificate e apriva le finestre su un universo musicale in cui jazz, musica classica, folclore, pop, funk non esistevano più come tali ma confluivano in una visione totale della musica. Il momento chiave di questa svolta fu il disco di esordio di Deodato per l’ etichetta CTI del produttore Creed Taylor. Era il 1973, e Deodato si era appena trasferito a New York da Rio. Il disco si intitolava Prelude, ma il brano che fece scalpore fu quella incredibile rivisitazione dell’ inizio di Also Sprach Zarathustra di Richard Strauss, lo tesso brano tardo-romantico che Stanley Kubrick usò per 2001 A Space Oddissey. Quel disco vendette 5 milioni di copie e fruttò al suo autore anche un Grammy. Per la CTI Deodato fece comunque molti altri lavori che lo portarono a collaborare con musicisti jazz come Wes Montgomery, Stanley Turrentine, Paul Desmond, ai quali fornì una raffinata cornice orchestrale. Deodato era ormai un musicista di successo, anche se non erano passati molti anni dalle sue prime esperienze musicali a Rio, dove aveva esordito come fisarmonicista per passare poi al pianoforte e alle tastiere ma soprattutto dimostrare un particolare talento per l’ orchestrazione e in generale la manipolazione del suono in sala di incisione. Un lavoro, questo, che lo ha impegnato forse più dell’ attività di performer, tanto che le esibizioni live di Deodato non sono state così frequenti come la carriera e la fama del personaggio farebbero pensare. Pur rimanendo un jazzista per definizione, Deodato, vanta alcune “rielaborazioni” funky-dance, che sono ancora motivo di culto per gli appassionati del genere.


Discografia Cosnigliata

Also Sprach Zarathustra 1973- CTI
Rhapsody in Blue  1973 - CTI
Peter Gun 1976 - MCA
 

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