PLAY THE RADIO   

  DISCO & FUNK INFO

 

  MOTOWN: QUANDO LA DANCE SI CHIAMAVA SOUL! (Antagonismo e similitudine con il Memphis sound). Nel momento in cui gli anni '50 rifluirono nei '60...

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  REGGAE: L'ALTRA FACCIA SCURA DEL BALLO. Nella seconda metà degli anni ’70, con l’esplosione mondiale della “disco-music”, cominciano a far capolino tra le scalette dei DJs da discoteca, anche i successi reggae...

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 R&B E DINTORNI:  Nel variegato e frastagliato universo della discografia mondiale degli ultimi anni si assiste ad una tendenza, ossia il voler inglobare all’interno di una stessa “definizione” artisti, produttori, musicisti e bands, che pur con talune similitudini, hanno differenti caratteristiche e propositi e non solo per esigenza di catalogo...

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  ROSKO E I SUOI FRATELLI: IL ROCK DA DISCOTECA . E' superfluo dirlo: il primo rock non si scorda mai! Lo si può constatare in una qualsiasi discoteca, durante una festa Anni ’70...

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  WELCOME TO "ONE NATION UNDER A GROOVE"

   CURTIS MAYFIELD

Curtis Mayfield, puo essere ritenuto come uno degli antesignani della “disco”, quando nella prima metà degli anni ’70, musica da discoteca o per la discoteca , significava soprattutto una miscela di suadente  soul-funk di matrice afro-americana. Gia voce solista e compositore e produttore degli Impressions, trio vocale degli ultimi anni '50,  Curtis Mayfield, nasce a Chicago nel 1942, città dove respira i fumi della grande tradizione soul-blues-jazz. La carriera di Mayfield inizia nel 1958, quando decide di dare vita agli Impressions, insieme a Jerry Butler, Sam Gooden, Richard Brooks e Arthur Brooks. Tra i loro maggiori successi si ricordano "For Your Precious Love" e "Gypsy Woman". Dopo la dipartita di Butler, Mayfield diventa lead-vocal, pur restando il principale compositore della band. "Amen", una loro versione  aggiornata di un classico gospel, viene inclusa nella colonna sonora di un film del 1963 prodotto della Metro Goldwyn Mayer "Lilies of the Field", con il lanciatissimo Sidney Poitier cme protagonista. Gli Impressions raggiungono il massimo della popolarità nella seconda metà degli anni Sessanta, con una raffica di canzoni scritte da Mayfield tra cui spiccano "Keep On Pushin'", "People Get Ready", "Choice of Colors", "This is My Country", e "We People Who Are Darker than Blue". Addirittura,"We're a Winner" dirmata sempre dia Mayfield divenne virtualmente l'inno dei movimenti del black-power e dell'orgoglio nero. Dopo queste prime esperienze, raggranellato qualche dollaro, decide di aprire subito una propria casa discografica molto attiva (la Curtom, distribuita per lungo tempo dalla WEA). Come pochi, egli è stato un uomo di spettacolo, di musica e d'affari veramente notevole: ha sempre saputo guardare avanti con rara intuizione. Presentato sul mercato il suo primo Lp, Curtis (1970), esplode in classifica in maniera inarrestabile e i due seguenti, Curtis-Live (1971, doppio) e Roots (1972),  gli danno fama e dollari che il saggio affarista sa amministrare con cautela e perizia. Dotato musicalmente e con una voce calda e affascinante, Mayfield non ha difficoltà ad inserirsi nel mondo del cinema: da grande professionista al meglio delle sue capacita di per se gia notevolissime, compone e produce la colonna sonora di Superfly, anche titolo dell’ Lp di platino, che nel 1972 resiste per alcuni mesi in testa alle classifiche. Il film e la relativa colonna sonora sono un proclama contro l'utilizzo delle droghe, problema molto sentito nell'America di quegli anni. Dopo varie collaborazioni ad altri film e spettacoli TV, nel 1975 la Buddah lancia sul mercato l’album (forse il migliore, anche se e difficile stilare una classifica nel suo caso) “There's No Place Like America Today”, il quale riconferma una volta in più il talento, la fantasia, l’umiltà e il professionismo di questo grande artista che ha saputo onorare la grande tradizione della musica soul-disco. Curtis Mayfield, a parte la parentesi con gli Impressions, è autore di numerosi dischi da solista, in cui un ruolo rilevante è affidato ai testi, riguardanti i problemi di droga, la condizione del popolo nero, i reduci del Vietnam e le discriminazioni razziali. Questa sorta di “message music” divenne estremamente popolare durante il periodo di fermento politico e di sommovimenti sociali degli anni Sessanta e Settanta.. La sua caratteristica voce in falsetto ha ispirato non pochi cantanti. Il 14 agosto 1990,rimane vittima di  un triste ed assurdo incidente durante un concerto a New York :parte di un apparecchiatura dell'illuminazione gli cadde addosso, rendenolo paralitico dal collo in giù. Nonostante questa tragedia, Mayfield cercò di andare avanti. Nonostante fosse incapace di suonare la chitarra, compose, cantò e diresse le registrazioni del suo ritorno “New World Order”, dove la sua voce fu registrata con grande sofferenza, di solito cantando un verso alla volta. Nel 1998 dovettero amputargli la gamba destra, a causa del diabete. Mayfield morì il 26 dicembre 1999 presso Roswell, Georgia, all'età di 57 anni. A volte ignorato, spesso riscoperto e rivalutato, egli, è considerato all’unanimità uno dei padri dell’House-Funk ante-litteram. I suoi pezzi, attraverso, campionamenti o rifacimenti continuano ad essere terreno fertile di coltura per molti DJs-Producers e Dance-Makers. Nel febbraio del 2000, più di 300 musicisti gli hanno reso omaggio presso  la Frist 'AME Church Southern di Los Angels ( la più antica congregazione nera della Città degli angeli). Dall'evento è stato tratto uno straordinario disco, dove spiccano le interpretazioni di Stevie Wonder, Eric Clapton, Narada Michael Walden, Gentle Giant ed altri. Quale membro degli Impressions, nel 2003, è stato inserito, ad imperitura memoria, nella “Vocal Group Hall of Fame".

Discografia Consigliata

Curtis (1970) Buddah
Superfly (1972) Buddah
There's No Place Like America Today (1975) Buddah
Never Say You Can't Survive (1977), Curtom.
New World Order (1996). Curtom.
 

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