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  DISCO & FUNK INFO

 

  MOTOWN: QUANDO LA DANCE SI CHIAMAVA SOUL! (Antagonismo e similitudine con il Memphis sound). Nel momento in cui gli anni '50 rifluirono nei '60...

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  FRANCIS GRASSO: L'UOMO CHE INVENTO' LA DISCO MUSIC (Il piccolo DJ di sangue italico che inventò il mixing)  ANTEFATTO: Fino ad allora, il campo di battaglia dei più feroci...
 

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  DAVID MANCUSO: PROFETA DEL NO MIX. David Mancuso non è uno consueto. Non lo è mai stato. Per i dj con un po’ di coscienza del proprio mestiere David Mancuso è una specie di figura paterna...

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  ROSKO E I SUOI FRATELLI: IL ROCK DA DISCOTECA . E' superfluo dirlo: il primo rock non si scorda mai! Lo si può constatare in una qualsiasi discoteca, durante una festa Anni ’70...

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  WELCOME TO "ONE NATION UNDER A GROOVE"

  CLAUDJA BARRY

“The girl most likely” è il titolo di un suo fortunato album ed è anche la definizione che i critici musicali di lingua inglese , in pieno boom “disco”coniarono per lei: "la ragazza che piace di più". Claudja Barry, dotata di un notevole corredo vocale, fu un altro prodotto dell’inarrestabile fucina tedesca, almeno in una prima fase della carriera. Le sue “disco-song”, rientrano in quella sub-categoria della disco-muisic, fatta di pezzi estremamente briosi, urlati e con un numero di battute al minuto superire alla media del periodo e definita “Hi-Energy-Disco” Benché avesse raggiunto il successo in età alquanto giovane, Claudja Barry aveva già alle spalle una discreta carriera di entertainer e di show-girl. La sua biografia ufficiale dice: Barry Claudja, giamaicana di origine, ancora bambina, si trasferisce con la famiglia in Canada. Non ha iniziato a cantare nel coro della chiesa come la maggior parte delle stelle-disco di colore, ma a quindici anni esordisce in televisione con il suo primo disco e due anni dopo ha già un suo show personale. Dal Canadà negli Stati Uniti, a New York, dove prende parte a due tra i più famosi musicals: “Hair” e poi “Catch my Soul”. Con quest'ultimo raggiunge l’Europa: Prima in Inghilterra, dove tra l'altro, lavorò come "vocalist" in diversi dischi (ad esempio “Madman across the water” di Elton John). Sempre con Catch my Soul, si trasferisce in Germania, a Berlino, lì lascia la compagnia, quindi si trasferisce a Monaco, all’epoca, capitale nascente della "musica-disco" germanica. A Monaco si ferma, con un contratto in tasca ed un produttore con le idee chiare, Jurgen Korduletsch, musicista, arrangiatore, e titolare di una etichetta discografica che in Germania compare piuttosto sovente nella Hit Parade, la "Lollipop . Incide, subito, due dischi, che entrano nei "top-ten" in Germania, Francia, Olanda, Giappone e Inghilterra. Uno dei due, in coppia con Ronnie Jones, altro artista affiliato alla scuderia "Lollipop", con cui raggiunge i primi posti anche in Italia. La "Lollipop" ha come proprio punto di riferimento gli studi "ARCO " di Monaco, ed è proprio in questi studi che venne registrato il suo album di maggior successo “I wanna be loved by you”, mentre per il missaggio si è preferì ricorrere ai più rinomati "Music Land", anche perché risultavano più attrezzati e dotati un moderno sistema di missaggio computerizzato ante-litteram.. Se per la parte tecnica dell'album si è fece ricorso ai più moderni ritrovati della tecnica, per la componente musicale non si è andò tanto alla ricerca del nuovo, per il titolo addirittura venne ripercata una canzone cara a Marilyn Monroe, che faceva una breve apparizione come apertura della seconda facciata. Da “I wanna be toved by you” fu stato estratto un singolo, entrato subito nelle classifiche di vendita e nella programmazione dei DJs da discoteca, intitolato "(Boogie Woogie) Dancin' shoes", del 1979, a tutt’oggi il suo singolo più famoso ed ancora riproposto nelle serate “old-style”. Per dovere di narrazione, vanno segnalati anche altri due singoli, molto amati dai DJs: “Disco Fever”, quasi un “cult” e “Love for the sake of love” entrambi del 1978. A partire dagli anni ottanta, l'avvenente Claudja si è prestata molto al ruolo di fine intrattenitrice musicale, con una manciata di album che non hanno mai raggiunto il livello di guardia per poter straripare, in maniera dilagante, nelle classifiche. Non di rado, ha generosamente "donato" la sua portentosa ugola a qualche “gost-project” di tipo house.


Discografia Consigliata

Sweet Dynamite - Lollipop 1976
The Girl Most Likely - Lollipop 1977
Claudja - Salsoul 1978
I Wanna Be Loved By You - Lollipop 1979
 

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