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CLAUDJA
BARRY
“The girl most likely” è
il titolo di un suo fortunato album ed è anche la definizione che i critici
musicali di lingua inglese , in pieno boom “disco”coniarono per lei: "la ragazza
che piace di più". Claudja Barry, dotata di un notevole corredo vocale, fu un
altro prodotto dell’inarrestabile fucina tedesca, almeno in una prima fase della
carriera. Le sue “disco-song”, rientrano in quella sub-categoria della
disco-muisic, fatta di pezzi estremamente briosi, urlati e con un numero di
battute al minuto superire alla media del periodo e definita “Hi-Energy-Disco”
Benché avesse raggiunto il successo in età alquanto giovane, Claudja Barry aveva
già alle spalle una discreta carriera di entertainer e di show-girl. La sua
biografia ufficiale dice: Barry Claudja, giamaicana di origine, ancora bambina,
si trasferisce con la famiglia in Canada. Non ha iniziato a cantare nel coro
della chiesa come la maggior parte delle stelle-disco di colore, ma a quindici
anni esordisce in televisione con il suo primo disco e due anni dopo ha già un
suo show personale. Dal Canadà negli Stati Uniti, a New York, dove prende parte
a due tra i più famosi musicals: “Hair” e poi “Catch my Soul”. Con quest'ultimo
raggiunge l’Europa: Prima in Inghilterra, dove tra l'altro, lavorò come
"vocalist" in diversi dischi (ad esempio “Madman across the water” di Elton John).
Sempre con Catch my Soul, si trasferisce in Germania, a Berlino, lì lascia la
compagnia, quindi si trasferisce a Monaco, all’epoca, capitale nascente della
"musica-disco" germanica. A Monaco si ferma, con un contratto in tasca ed un
produttore con le idee chiare, Jurgen Korduletsch, musicista, arrangiatore, e
titolare di una etichetta discografica che in Germania compare piuttosto sovente
nella Hit Parade, la "Lollipop . Incide, subito, due dischi, che entrano nei
"top-ten" in Germania, Francia, Olanda, Giappone e Inghilterra. Uno dei due, in
coppia con Ronnie Jones, altro artista affiliato alla scuderia "Lollipop", con
cui raggiunge i primi posti anche in Italia. La "Lollipop" ha come proprio punto
di riferimento gli studi "ARCO " di Monaco, ed è proprio in questi studi che
venne registrato il suo album di maggior successo “I wanna be loved by you”,
mentre per il missaggio si è preferì ricorrere ai più rinomati "Music Land",
anche perché risultavano più attrezzati e dotati un moderno sistema di missaggio
computerizzato ante-litteram.. Se per la parte tecnica dell'album si è fece
ricorso ai più moderni ritrovati della tecnica, per la componente musicale non
si è andò tanto alla ricerca del nuovo, per il titolo addirittura venne
ripercata una canzone cara a Marilyn Monroe, che faceva una breve apparizione
come apertura della seconda facciata. Da “I wanna be toved by you” fu stato
estratto un singolo, entrato subito nelle classifiche di vendita e nella
programmazione dei DJs da discoteca, intitolato "(Boogie Woogie) Dancin' shoes",
del 1979, a tutt’oggi il suo singolo più famoso ed ancora riproposto nelle
serate “old-style”. Per dovere di narrazione, vanno segnalati anche altri due
singoli, molto amati dai DJs: “Disco Fever”, quasi un “cult” e “Love for the
sake of love” entrambi del 1978. A partire dagli anni ottanta, l'avvenente
Claudja si è prestata
molto al ruolo di fine intrattenitrice musicale, con una manciata di album che
non hanno mai raggiunto il livello di guardia per poter straripare, in maniera
dilagante, nelle classifiche. Non di rado, ha generosamente "donato" la sua portentosa ugola a
qualche “gost-project” di tipo house.
Discografia Consigliata
Sweet Dynamite - Lollipop
1976
The Girl Most Likely - Lollipop 1977
Claudja - Salsoul 1978
I Wanna Be Loved By You - Lollipop 1979
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