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  DISCO & FUNK INFO

 

  MOTOWN: QUANDO LA DANCE SI CHIAMAVA SOUL! (Antagonismo e similitudine con il Memphis sound). Nel momento in cui gli anni '50 rifluirono nei '60...

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  FRANCIS GRASSO: L'UOMO CHE INVENTO' LA DISCO MUSIC (Il piccolo DJ di sangue italico che inventò il mixing)  ANTEFATTO: Fino ad allora, il campo di battaglia dei più feroci...
 

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  DAVID MANCUSO: PROFETA DEL NO MIX. David Mancuso non è uno consueto. Non lo è mai stato. Per i dj con un po’ di coscienza del proprio mestiere David Mancuso è una specie di figura paterna...

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  ROSKO E I SUOI FRATELLI: IL ROCK DA DISCOTECA . E' superfluo dirlo: il primo rock non si scorda mai! Lo si può constatare in una qualsiasi discoteca, durante una festa Anni ’70...

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  WELCOME TO "ONE NATION UNDER A GROOVE"

  BONEY M.

Il fenomeno Bobey M è legato al grande fermento “musical-discotecaro” che in quegli anni animava il cuore della Vecchia Europa, in particolare la Germania. All’epoca c’era ancora il muro di Berlino e fu proprio nella parte Ovest della Germania che la “disco” europea diede i suoi migliori frutti, sia in termini quantitativi che qualitativi. Quasi per una sorta di riconoscenza nei confronti degli Americani, per non averli lasciati dall’atra parte di quel terribile muro,  che i Tedeschi dell’Ovest furono tra i maggiori creatori e consumatori di prodotti filo-americani. Non va neppure trascurata una massiccia presenza di gente di colore statunitense nelle basi Nato sul suolo germanico. I tedeschi furono i primi a recepire il fenomeno “disco”. Molti prodotti “funk-oriented”, addirittura, arrivavano prima in Germania, per poi poter essere distribuiti in Inghilterra, Francia ed Italia. I Boney M sono un classico prodotto tedesco dell’euro-disco, probabilmente, insieme a Donna Summer, il migliore in senso assoluto, soprattutto per longevità artistica: molte delle loro canzoni vengono ancora suonate in discoteca (pensiamo a "Rasputin", "My Baker" "Daddy Cool") e, nel corso degli anni, sono state rifatte nelle versioni più disparate. Un suono facile ed immediato, ma non banale, belle melodie imperniate su un misto di funk adolescenziale e ritmi antilliani. Come buona parte dei prodotti di matrice germanica, i Boney M. nacquero a tavolino. C’ era sempre una sorta di demiurgo che partendo da una buona idea, metteva insieme, cantanti, ballerini e coristi ed il progetto, se valido, scalava subito le classifiche. Infatti, nel 1975, un certo Frank Farian, cantante ed affermato produttore, decide di sfruttare il fenomeno della Disco Music e realizza un 45 giri intitolato " Baby do you wanna bump " interpretato da lui stesso in compagnia di due coriste sconosciute. Farian non pensa ad un eventuale successo commerciale del brano. Il suo desiderio era solo quello di realizzare un prodotto ricercato e ineccepibile sotto il profilo tecnico così da soddisfare un vecchio sogno. Il disco suscita l'interesse di una vasta parte del pubblico e raggiunge in breve tempo i primissimi posti nelle classifiche di vendita olandesi. A questo punto  il produttore non si lascia sfuggire tale insperata e invitante occasione, riunendo  sotto la sua “longa manus”, dopo una accurata selezione, quattro musicisti di colore residenti in Germania: Bobby Farrell, Marcia Barrett, Liz Mitchell e Maizie Williams. I quattro neo-acquisti, etichettati con il nome di Boney M., vengono condotti in sala d'incisione per realizzare un intero album che esce, dopo poche settimane di lavoro, con il titolo “Take the heat of me”. Anche nella scelta degli elementi Farian è assistito dalla fortuna: le tre ragazze e Bobby si dimostrano eccellenti ballerini, oltre che in possesso di buone doti vocali. Il gruppo incomincia a esibirsi con successo nelle principali discoteche tedesche. Dopo qualche mese il secondo 45 giri (ma si tratta del "primo" vero lavoro ) intitolato " Daddy cool" entra con estrema facilità nelle classifiche di vendita di mezzo mondo. A seguire, un altro brano estratto dall'LP, "Sunny " fa subito il giro delle classiche e delle discoteche di tutta Europa, iniziando la scalata anche oltre Oceano. Nei primi mesi del '77, il gruppo intraprende una lunga tournée nel corso della quale presenta un nuovo show, il “Black Beautiful Circus” che li vede proporre “Love far sale” loro secondo album. Il disco è più riuscito del precedente ed, oltre alle tracce inedite, presenta due pezzi famosissimi, due cover rielaborate in chiave “disco”: " Have you ever seen the ram" dei Creedence Clearwater Revival e " Stili I'm sad " degli Yardbirds. Nel giugno del '78, sono nuovamente sul mercato con un singolo  "Rivers of Babylon " e dopo nemmeno un mese, arriva il terzo LP “Nightflight to Venus”. In due anni d'attività i Boney M. vendettero ventisette milioni di dischi, di cui sette milioni in soli quaranta giorni nella sola Europa con il singolo " Rivers of Babylon " e un milione di copie dell’album nella sola Germania. Il gruppo ha ricevuto ben 26 dischi d'oro, 7 d'argento e 5 di platino. Dal 1979 e fino ai primi anni ottanta, rimasero molto attivi sul mercato, ma con risultati decisamente inferiori. A tutt’oggi, i Boney M, insieme ai Gibson Brothers, rappresentano la componente più “festaiola” della disco-music fatta di sonorità calde, saltellanti e divertenti. Una curiosità:  la "M" sta per "Machine"

Discografia Consigliata

Take the heat of me – 1976 - Hansa International
Love far sale - 1977 – Hansa International
Nìghtflight to Venus - 1978 - Hansa International
Oceans Of Fantasy - 1979  - Hansa Internationa

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