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BONEY
M.
Il fenomeno Bobey M è
legato al grande fermento “musical-discotecaro” che in
quegli anni animava il cuore della Vecchia Europa, in particolare la Germania.
All’epoca c’era ancora il muro di Berlino e fu proprio nella parte Ovest della
Germania che la “disco” europea diede i suoi migliori frutti, sia in termini
quantitativi che qualitativi. Quasi per una sorta di riconoscenza nei confronti
degli Americani, per non averli lasciati dall’atra parte di quel terribile muro, che i Tedeschi dell’Ovest furono tra i maggiori creatori e consumatori di
prodotti filo-americani. Non va neppure trascurata una massiccia presenza di gente di
colore statunitense nelle basi Nato sul suolo germanico. I tedeschi furono i
primi a recepire il fenomeno “disco”. Molti prodotti “funk-oriented”,
addirittura, arrivavano prima in Germania, per poi poter essere distribuiti in
Inghilterra, Francia ed Italia. I Boney M sono un classico prodotto tedesco
dell’euro-disco, probabilmente, insieme a Donna Summer, il migliore in senso
assoluto, soprattutto per longevità artistica: molte delle loro canzoni vengono
ancora suonate in discoteca (pensiamo a "Rasputin", "My Baker" "Daddy Cool") e, nel corso degli anni, sono state rifatte nelle
versioni più disparate. Un suono facile ed immediato, ma non banale, belle
melodie imperniate su un misto di funk adolescenziale e ritmi antilliani. Come buona parte
dei prodotti di matrice germanica, i Boney M. nacquero a tavolino. C’ era sempre una sorta
di demiurgo che partendo da una buona idea, metteva insieme, cantanti, ballerini
e coristi ed il progetto, se valido, scalava subito le classifiche. Infatti, nel
1975, un certo Frank Farian, cantante ed affermato produttore, decide di
sfruttare il fenomeno della Disco Music e realizza un 45 giri intitolato " Baby
do you wanna bump " interpretato da lui stesso in compagnia di due coriste
sconosciute. Farian non pensa ad un eventuale successo commerciale del brano. Il
suo desiderio era solo quello di realizzare un prodotto ricercato e ineccepibile
sotto il profilo tecnico così da soddisfare un vecchio sogno. Il disco
suscita l'interesse di una vasta parte del pubblico e raggiunge in breve tempo i
primissimi posti nelle classifiche di vendita olandesi. A questo punto il
produttore non si lascia sfuggire tale insperata e invitante occasione, riunendo
sotto la sua “longa manus”, dopo una accurata selezione, quattro musicisti di
colore residenti in Germania: Bobby Farrell, Marcia Barrett, Liz Mitchell e
Maizie Williams. I quattro neo-acquisti, etichettati con il nome di Boney M., vengono
condotti in sala d'incisione per realizzare un intero album che esce, dopo poche
settimane di lavoro, con il titolo “Take the heat of me”. Anche nella scelta
degli elementi Farian è assistito dalla fortuna: le tre ragazze e Bobby si
dimostrano eccellenti ballerini, oltre che in possesso di buone doti vocali. Il
gruppo incomincia a esibirsi con successo nelle principali discoteche tedesche.
Dopo qualche mese il secondo 45 giri (ma si tratta del "primo" vero lavoro )
intitolato " Daddy cool" entra con estrema facilità nelle classifiche di
vendita di mezzo mondo. A seguire, un altro brano estratto dall'LP, "Sunny " fa
subito il giro delle classiche e delle discoteche di tutta Europa, iniziando la
scalata anche oltre Oceano. Nei primi mesi del '77, il gruppo intraprende una
lunga tournée nel corso della quale presenta un nuovo show, il “Black
Beautiful Circus” che li vede proporre “Love far sale” loro secondo album. Il
disco è più riuscito del precedente ed, oltre alle tracce inedite, presenta due
pezzi famosissimi, due cover rielaborate in chiave “disco”: " Have you ever seen
the ram" dei Creedence Clearwater Revival e " Stili I'm sad " degli Yardbirds.
Nel giugno del '78, sono nuovamente sul mercato con un singolo "Rivers of
Babylon " e dopo nemmeno un mese, arriva il terzo LP “Nightflight to Venus”. In
due anni d'attività i Boney M. vendettero ventisette milioni di dischi, di cui
sette milioni in soli quaranta giorni nella sola Europa con il singolo " Rivers
of Babylon " e un milione di copie dell’album nella sola Germania. Il gruppo ha
ricevuto ben 26 dischi d'oro, 7 d'argento e 5 di platino. Dal 1979 e fino ai
primi anni ottanta, rimasero molto attivi sul mercato, ma con risultati
decisamente inferiori. A tutt’oggi, i Boney M, insieme ai Gibson Brothers,
rappresentano la componente più “festaiola” della disco-music fatta di sonorità
calde, saltellanti e divertenti. Una curiosità: la "M" sta per "Machine"
Discografia Consigliata
Take the heat of me –
1976 - Hansa International
Love far sale - 1977 – Hansa International
Nìghtflight to Venus - 1978 - Hansa International
Oceans Of Fantasy - 1979 - Hansa Internationa
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