PLAY THE RADIO   

  DISCO & FUNK INFO

 

  MOTOWN: QUANDO LA DANCE SI CHIAMAVA SOUL! (Antagonismo e similitudine con il Memphis sound). Nel momento in cui gli anni '50 rifluirono nei '60...

Continua

  REGGAE: L'ALTRA FACCIA SCURA DEL BALLO. Nella seconda metà degli anni ’70, con l’esplosione mondiale della “disco-music”, cominciano a far capolino tra le scalette dei DJs da discoteca, anche i successi reggae...

Continua

 R&B E DINTORNI:  Nel variegato e frastagliato universo della discografia mondiale degli ultimi anni si assiste ad una tendenza, ossia il voler inglobare all’interno di una stessa “definizione” artisti, produttori, musicisti e bands, che pur con talune similitudini, hanno differenti caratteristiche e propositi e non solo per esigenza di catalogo...

Continua

  ROSKO E I SUOI FRATELLI: IL ROCK DA DISCOTECA . E' superfluo dirlo: il primo rock non si scorda mai! Lo si può constatare in una qualsiasi discoteca, durante una festa Anni ’70...

Continua

  WELCOME TO "ONE NATION UNDER A GROOVE"

  HAMILTON BOHANNON

Ci sono artisti nell’universo “disco” che continuano ad essere un serbatoio di idee e di spunti per i produttori di house-music e per i remixers a vario titolo. Si pensi a quante volte talune ritmiche, o qualche “rammento percussivo”, prelevato dai microsolchi di Hamilton Bohannon è stato campionato, per poi essere usato come “groove”. Ascoltando molti dei suoi pezzi, anche quelli poco noti, si ha sempre l’impressione che siano ancora attuali. Come dire che questo mago delle percussioni, con due “bacchette magiche” sempre pronte a colpire le membrane dei rullanti, sia stato in grado di anticipare i tempi e di vivere, a quasi quarant’anni dalle sue prime sortite, con una specie di vitalizio imperniato sulla propria creatività percussiva. La genialità è sempre un’assicurazione sulla vita, un fondo pensione cui attingere a piene mani. A parte le metafore ardite, William "Ruhlmann Drummer" Hamilton Bohannon, è stato uno dei più abili sperimentatori a suon di tamburo di musica disco-funk americana, dal 1970 al 1978. Bohannon nasce il 7 marzo 1942 in una piccola città della Georgia. La sua famiglia, di estrazione medio borghese, lo sostiene negli studi. Dopo essersi laureato ancor giovanissimo in scienze musicali alla Clark Atlanta University, inizia la sua carriera come insegnante di musica. Il periodo dedicato all’insegnamento è assai breve, qualche tempo più tardi viene ingaggiato come percussionista per una band di cui fa parte anche Jimi Hendrix. Il suo talento è evidente e qualcuno lo segnala all’attenzione di Stevie Wonder, il quale sta cercando un percussionista per il tour del 1965. A questo punto, Bohannon si trasferisce a Detroit e lavora con il “ragazzo delle meraviglie”, dal 1965 al 1967, imprimendo, ai primi dischi di questo artista, un ritmo deciso e vigoroso. Dopo l’esperienza con Wonder, è assunto in qualità di “bandleader” e “responsabile arrangement” dalla Motown Records. Quando l’etichetta di Berry Gordy si traferisce a Los Angeles, Hamilton rimane Detroit, dando vita alla propria band: “Bohannon”. Egli viene considerato, all’unanimità, come uno dei maggiori artisti-produttori nel panorama della musica “disco-funk” degli anni 70. Nel suo stile ci sono già le avvisaglie della musica “house”, dello stile “tribal”, del metronomico “drum&bass,. Nel 1972, accetta un’allettante proposta della Brunswick Records. Presso la scuderia Brunswick, ha modo di perfezionare il suo stile musicale, che finalmente prende corpo grazie ad un suono di basso molto evidente, unito ad una ritmica fortemente aggressiva. Da questo momento, la sua corsa verso le classifiche e le piste da ballo diventa inarrestabile: non possiamo non ricordare brani come "South African Man", "Foot Stompin' Music", "Disco Stomp" e "Bohannon's Beat". Alla fine degli anni ’70, stimolato da un contratto milionario, si traferisce alla Mercury, dove, nel 1978, da alle stampe la hit di maggior successo: "Let's Start the Dance". Divenuto un personaggio di tutto rispetto, ricco e famoso, nel 1980, crea la Phase II Records, che abbandona nel 1984, dopo alcuni passi falsi in termini “mercantili”. Meglio affidarsi ad un’altra grande etichetta in grado di garantire pane e companatico: approdato alla MCA, registra numerosi album di pregevole fattura, ma gli anni ’70 sono uno sbiadito ricordo: altri personaggi ed altri stili iniziavano ad affacciarsi all’orizzonte.


Discografia Consigliata

1973 Stop & Go (Dakar)
1974 Keep on Dancin' (Dakar)
1975 Mighty Bohannon (Dakar)
1975 South African Man (Brunswick)
1975 Inside Out (Dakar)
1976 Dance Your Ass Off (Dakar)
1977 Phase 2 (Mercury)
1978 Summertime Groove (Mercury)
1978 On My Way (Mercury)
1979 Cut Loose (Mercury)
1979 Too Hot to Hold (Mercury)
1980 Music in the Air (Mercury)
1981 Goin' for Another One (Phase II)
1981 Alive (Phase II)
1981 One Step Ahead (Phase II)
1983 Make Your Body Move (Compleat)
1983 Bohannon Drive (Compleat)

Archivio


ALL RIGHTS RESERVED ©2000/2007 ADVNEWS.com